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Da Pian d’Alma all’Albegna una domenica di roghi

Da Pian d’Alma all’Albegna una domenica di roghi

GROSSETO. Una domenica, l’ennesima, di lavoro per i vigili del fuoco e per gli operatori del servizio regionale Antincendi boschivi. Oltre al pericoloso incendio di Selvena (articolo a sinistra),...

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GROSSETO. Una domenica, l’ennesima, di lavoro per i vigili del fuoco e per gli operatori del servizio regionale Antincendi boschivi.

Oltre al pericoloso incendio di Selvena (articolo a sinistra), altri tre focolai sono divampati in altrettante zone della provincia di Grosseto, alimentate dal forte vento che ieri ha soffiato in Maremma e in Amiata.

La mattinata è iniziata con l’allarme a Pian d’Alma, tra i comuni di Castiglione dela Pescaia e Scarlino, dove un principio di incendio ha bruciato circa 50 metri di vegetazione, ma stato subito spento dai vigili del fuoco.

Più impegnativo l’incendio che si è sviluppato nel comune di Orbetello vicino al fiume Albegna. Qui sono bruciate sterpaglie, stoppie e una catasta di legni. Le fiamme hanno anche minacciato una macchina agricola e i vigili del fuoco e gli operatori dell’Aib hanno dovuto lavorare per ore per spegnerlo e mettere in sicurezza la zona, che quest’anno è stata flagellata dalle fiamme (ancora fresca nella memoria la giornata del 7 agosto quando alla Parrina sono andati in fumo 110 ettari e, nella stessa giornata, sono bruciati 17 ettari a Orbetello).

I vigili del fuoco sono dovuti intervenire un paio di volte anche sulla Castiglionese, la strada provinciale che collega il capoluogo a Castiglione della Pescaia, ma per fortuna il fuoco è stato facilmente domato.

Infine un falso allarme, a Montemerano, dove alcuni abitanti hanno visto del fumo nero levarsi nei pressi di una strada e hanno dato l’allarme. In realtà si trattava di una nuvola provocata dalla polvere che si era levata a seguito di un incidente stradale, per fortuna senza gravi conseguenze per le persone.

Per completare il quadro va dato conto anche di un ultimo incendio, che si è sviluppato sabato sera a Sticciano, intorno alle 20 nella zona del cimitero. (f.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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