Il Tirreno

Grosseto

Isola pedonale sì o no? «Ognuno ci metta la faccia»

di Fiora Bonelli
Isola pedonale sì o no? «Ognuno ci metta la faccia»

A Castel del Piano il sindaco è intenzionato a chiedere il parere dei cittadini con una sorta di referendum in cui ciascuna opinione abbia nome e cognome

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CASTEL DEL PIANO. «Metteteci la faccia...» nell’isola pedonale. Il sindaco di Casteldelpiano Claudio Franci ha in animo, se sarà possibile, di chiamare i cittadini ad esprimersi sul mantenimento o meno dell’isola pedonale che tanto chiasso ha provocato fra i sostenitori del sì e quelli del no.

Una sorta di referendum da pubblicarsi, con nomi e cognomi, nel sito del Comune, per capire come la pensano davvero i cittadini a questo proposito. L’isola pedonale che è stata disegnata in un’area ristretta del paese, dalla piazza antistante al Comune fino a Piazza Madonna, è stata chiusa all’inizio dell’estate, con il sindaco che ha avvertito che questa chiusura sarebbe stato un esperimento. Se poi fosse andato bene, l’isola pedonale sarebbe restata definitiva, altrimenti il Comune avrebbe provveduto a toglierla. A sostegno dall’idea inizialmente avevano detto sì sia la maggioranza che la minoranza del consiglio comunale, con l’eccezione del consigliere Michele Bartalini che da subito si è sempre espresso per il no, giustificando la posizione col fatto che la decisione avrebbe danneggiato di molto i commercianti del corso.

Ma a una pubblica assemblea tenuta subito prima della chiusura, i partecipanti si erano espressi per il sì e dunque la cosa è andata avanti. A nulla è valsa la raccolta di firme, di poco successiva, organizzata dai commercianti del corso che chiedevano il ritorno allo status quo. L’esperimento è andato avanti, mentre Franci e i suoi dotavano il corso di un arredo delizioso, quegli ombrellini colorati che tanto successo hanno avuto in specie fra i turisti che li hanno fotografati e messi in rete. Sono arrivate anche le panchine davanti al palazzo comunale, come il sindaco aveva promesso.

Ma chi pensa che la chiusura abbia di fatto diviso in due il paese e che il giro necessario per accedere al corso sia difficoltoso e poco chiaro, ha continuato a dire che l’isola pedonale era un errore. Ma perché? Perché con la sua creazione si toglie l’accesso diretto da piazza Garibaldi ai negozi di corso Nasini, alcuni dei quali lamentano perdite secche di incassi di un buon 30%. C’è soddisfazione, invece, soprattutto da parte di chi può tranquillamente sostare, fare due chiacchiere, fermarsi al bar e soprattutto adesso che di gente ne circola tanta, l'isola è assai apprezzata.

«Per cui - commenta il sindaco - sono premuto da due parti e a questo punto non si sa più bene cosa vogliano i cittadini. Avevo dunque in animo di chiederlo loro direttamente, e non decidere per sentito dire. Dunque ognuno potrebbe “metterci la faccia” e la sua posizione sarà pubblicata ufficialmente sul sito del Comune di Castel del Piano. Vedremo così cosa vuole la maggioranza. In ogni caso, anche se riaprissimo il passaggio, le panchine davanti al Comune potranno restare, perché non impediscono la circolazione e servono a chi vuole sostare in centro».

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