Sisma Centro Italia, da Montieri fondi per ricostruire la scuola distrutta
Nicola Verruzzi ha contattato Sergio Pirozzi, il sindaco di Amatrice: "Ti aiuto io"
MONTIERI. È un rapporto di profonda stima e amicizia quello che lega Sergio Pirozzi, primo cittadino di Amatrice, al sindaco di Montieri Nicola Verruzzi: i due si sostengono a vicenda e insieme portano la bandiera di “Comuni dimenticati”, l’associazione per la salvaguardia dei piccoli borghi nata in risposta alla proposta di legge che vorrebbe accorpati i Comuni al di sotto dei 5000 abitanti e che oggi conta più di 150 adesioni in tutta Italia.
«Ho conosciuto Sergio Pirozzi nell’ottobre del 2014 – racconta Verruzzi al popolo di Facebook – andai ad Amatrice per sostenerlo e supportarlo nella sua battaglia a difesa dell'ospedale Grifoni. Da lì nacque l’associazione “comuni dimenticati”; da quella giornata, in Corso Umberto I, oggi sventrato dal terremoto, si originò un movimento che per tutta Italia ha difeso e difende con forza il diritto di vivere nelle aree marginali e periferiche del nostro paese, il diritto all’esistenza di comunità millenarie che hanno reso grande e meravigliosa la nostra nazione. Con Sergio abbiamo condiviso momenti importanti in questi anni, indimenticabili. Su tutti, forse, quella meravigliosa giornata di Volterra, del 12 marzo scorso, “Orgoglio Comune”, nella quale, in tutta la sua prepotenza, emerse la maestosità dell'Italia dei piccoli, dell'Italia dei territori. Assistere a quanto stiamo assistendo, percepire il dolore, la disperazione, l’impotenza, la distruzione, mi provoca un dolore enorme. È stato un risveglio tremendo quello di questa mattina. Forse servirà a poco, di sicuro non allevierà il dolore e la sofferenza ma sento, dal profondo, di dovermi stringere attorno a Sergio ed a tutta la sua comunità, come del resto a tutte le altre comunità colpite. Montieri è al fianco di Amatrice. Sto cercando di mettermi in contatto con Sergio Pirozzi. Sono e siamo disponibili per qualsiasi necessità. Sento di dirti, caro Sergio, una cosa soltanto, delle molte che vorrei: ne sono sicuro, saprai e saprete rialzarvi, non sei da solo e non può finire così».
Verruzzi ha risposto alla nota inviata dalla Protezione Civile nella quale veniva richiesta la disponibilità al personale amministrativo per la gestione di un campo per la prima accoglienza: «voglio dare tutto il supporto necessario al Comune di Amatrice, il nostro è un destino che si è incrociato e non voglio rimanere indifferente di fronte a questo disastro, per questo se mi verrà richiesto partirò per dare una mano».
I due sindaci che lottano insieme per un’idea comune si erano incontrati a Roma di recente: «stiamo lavorando ad una proposta di legge sul rilancio economico e sociale delle zone rurali – dice il sindaco di Montieri – abbiamo una storia simile e intenti comuni, anche lui come me dopo gli studi è ritornato al paese e sta investendo molto per la valorizzazione territoriale». Ma il pensiero di Verruzzi va al futuro e già si pensa a un aiuto concreto per Amatrice: «adesso è il momento del dolore, della conta dei danni e delle vittime ma un pensiero va anche ai mesi futuri. Sarà molto difficile ricostruire, ancora oggi l’Aquila non è stata rimessa in piedi e la vera scommessa sarà proprio ripartire da zero un'altra volta. Per questo il Comune di Montieri, nel suo piccolo, ha pesato di donare ad Amatrice la somma necessaria alla ricostruzione di una scuola o di un edificio pubblico, un'idea che è nelle nostre possibilità e che nei mesi futuri vedremo come sviluppare al meglio».
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