Oltre 180 segnalazioni agli uffici
Boom di richieste d’aiuto: in due mesi già 220 abbattimenti di ungulati
GROSSETO. Sono in molti a segnalare, in Maremma, la presenza di cinghiali a ridosso dei centri abitati, nei cortili di casa o sulle strade.
I numeri. Ad oggi si contano oltre 180 richieste inoltrate all’attività faunistico venatoria della Regione Toscana da parte di cittadini, aziende, coltivatori o imprenditori maremmani che segnalano la presenza di cinghiali nelle loro zone o proprietà e chiedono interventi. In due mesi sono stati abbattuti 220 cinghiali in regime di contenimento, come previsto dalla nuova legge 10 del 2016 della Regione Toscana.
Castiglione. I primi di agosto un branco di cinghiali viene trovato in un’aiuola nel centro abitato di Castiglione della Pescaia, sotto la strada panoramica (lato nord) dove sorgono i campi da tennis. A scattare foto e girare video col telefonino a è un castiglionese, Emiliano Flaccadori, che posta tutto su Fb. «Uno esce a fare una passeggiata e chi trova al pascolo?» scrive. Il suo video mostra le auto che passano a fianco dell’aiuola: gli automobilisti in transito non paiono neppure accorgersi di questi animali, così lui invita alla prudenza. Negli stessi giorni avvengono altri avvistamenti di branchi di cinghiali in prossimità dei centri abitati o lungo arterie assai frequentate.
Pian D’Alma. Sempre nel comune castiglionese alza un grido d’allarme Gianluca Ricci, agricoltore e imprenditore di Pian d’Alma che scrive a Coldiretti. «I cinghiali non hanno più paura di niente. Bisogna stare molto attenti anche quando si guida, possono sbucarti fuori in mezzo alla strada a ogni ora del giorno e della notte».
Principina. È quel che accade sulla provinciale della Trappola la notte del 31 luglio intorno alle 22 quando una donna percorre in auto l’arteria in direzione Principina e si trova di fronte a un branco di cinghiali (circa 5 o 6) che le attraversa la strada all’improvviso occupando l’intera carreggiata. Sono la mamma con i figlioletti: impossibile evitarli. La guidatrice ne travolge alcuni e l’urto è così forte da provocare gravi danni alla macchina, distrutta nella parte anteriore. Sul posto due pattuglie della Municipale per i rilievi.
Argentario. Cambia la zona ma il problema è lo stesso. A chiedere aiuto stavolta è una donna di Monte Argentario che scrive alla nostra redazione lamentando una vera e propria invasione di cinghiali al Pozzarello durante la sera. «È possibile cercare di fare qualcosa per smuovere la Regione Toscana nel mettere in sicurezza il quartiere? È davvero impossibile convivere con la paura di non uscire la sera tardi a piedi e avere sempre questi brutti incontri».
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