Divampa un nuovo rogo nel verde della Parrina
ORBETELLO. La macchia mediterranea della Parrina brucia ancora. Un nuovo incendio, per fortuna di proporzioni limitate, è scoppiato nella tarda serata di sabato. Erano circa le 22 quando un abitante...
ORBETELLO. La macchia mediterranea della Parrina brucia ancora. Un nuovo incendio, per fortuna di proporzioni limitate, è scoppiato nella tarda serata di sabato. Erano circa le 22 quando un abitante della zona ha visto le fiamme e ha chiamato i vigili del fuoco: appena arrivati, hanno domato le fiamme che si stavano estendendo su circa 7.000 metri di bosco.
È un percorso impervio arrivare nella zona del Capannone: questo è il nome del luogo dove in passato si trovava una rimessa distrutta, anni fa, proprio dalle fiamme. Chi ha appiccato il fuoco ha percorso uno stradello ricavato dai cacciatori per le loro battute di caccia al cinghiale durante l’inverno. E per fortuna quella stradina c’era: ha permesso ai vigili del fuoco prima e ai mezzi della Racchetta poi, di raggiungere il rogo e domarlo. Le fiamme sono poi riprese ieri mattina verso le 10 e sono state spente da alcuni volontari.
Le colline della Parrina sono state colpite al cuore una settimana fa. I segni delle fiamme del devastante incendio che ha distrutto circa 200 ettari di macchia sono tutt’ora visibili. Il contrasto fra il verde delle vigne della fattoria della Parrina e il nero e grigio della macchia bruciata salta subito all’occhio. Ci vorrà tempo prima che la vegetazione su quella “scogliera”, completamente bruciata, torni a germogliare.
Nella tarda serata di sabato, mentre erano impegnati alla Parrina i vigili del fuoco sono stati chiamati per un incendio divampato a Talamone: si è trattato di una centralina dell’Enel andata a fuoco.
Sempre nella zona del Priorato, ieri verso l’ora di pranzo, qualcuno ha appiccato il fuoco a un pezzo di banchina lungo la strada del Priorato proprio davanti a una abitazione. I proprietari non si erano accorti di nulla, intenti nelle faccende domestiche, e sono stati avvertiti da un vicino. Insieme hanno domano il piccolo rogo evitando che si propagasse ai campi circostanti. Alcune notti fa, sempre lungo quella strada, erano stati appiccati altri due piccoli incendi. In questi due casi erano dovuti intervenire i vigili del fuoco. Non c’è pace per questa campagna.
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