Il Tirreno

Grosseto

Due giorni di festa per far rinascere il vivaio

di Elisabetta Giorgi

L’azienda di Principina è stata divorata dalle fiamme ma la titolare non molla «L’affetto di tutti mi dà una grande forza: la kermesse che preparavo si farà»

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PRINCIPINA A MARE. Di fronte a un evento drammatico puoi cedere alla disperazione o reagire e dar prova di forza. Lei non ha dubbi sulla seconda chance: «Non mollo», ci spiega tenendo in mano un vaso con una splendida pianta di peperoncini rossi.

È passata una settimana dall’incendio che ha distrutto il vivaio Principina: l’azienda è stata piegata dalle fiamme e conta danni per centinaia di migliaia di euro. La titolare Loretta Teresini si è rimboccata le maniche per rimettere tutto a posto e ci sta riuscendo con il sostegno di molti. Non solo: sta organizzando addirittura un evento a tempo record. Sberleffo al (presunto) piromane: ecco una fiera green dedicata al peperoncino, che è un sapore di fuoco. Due giorni di eventi (il 19 e 20 agosto) già previsti prima che succedesse il disastro e che «si faranno nonostante tutto». Concerti, degustazioni: un segnale di rinascita fortissimo che - appena postato su Facebook (alla pagina “Vivaio Principina”) - ha incassato centinaia di condivisioni.

Incendio e danni. Il fuoco ha devastato l’azienda sabato 6 agosto: partito dai campi affacciati sulla Trappola ha ingoiato tutto. I titolari e gli operai hanno fatto in tempo a fuggire evitando la tragedia ma tutto è andato distrutta. Si è poi scatenata una gara solidarietà. Prima con i vacanzieri alloggiati a Riogrande che si sono messi a spegnere le fiamme coi secchi d’acqua portati da casa, poi con un via vai di clienti andati al vivaio a comprare le piante sopravvissute.

E poi? Naturalmente è saltata l’attività, sono saltati i piani. «Eravamo in procinto di organizzare il Piccante il fiera - ci aveva spiegato Teresini in questi giorni - Una mostra mercato che facciamo ogni anno dedicata al peperoncino e con tante attività connesse, eventi gastronomici e musicali. Faremo di tutto perché si possa fare: la volontà nostra è la volontà di tutti», aveva detto lei. «Certo che è molto difficile...».

Vince la forza d’animo. E invece alla fine la tenacia e la forza d’animo hanno prevalso. Giornate intere di lavoro a riparare la devastazione, poi la scelta di non mollare e non darla vinta mai. Anche per ripagare gli sforzi altrui. «Stiamo ricostruendo il vivaio per noi e per voi, con l’aiuto di tutti - ha scritto l’imprenditrice su Facebook - Sono di grande stimolo la solidarietà, l’affetto, la vicinanza che ci avete dimostrato e che ci danno una forza incredibile per ricostruire tutto ancora più bello di prima. Per questo volevo comunicare che la mostra mercato il 19 e 20 agosto si terrà lo stesso e che il programma è confermato. Vi chiedo per qualsiasi comunicazione di contattarci via mail, al momento non abbiamo ancora ripristinato la linea telefonica, anche se spero di farlo nelle prossime ore». Il programma (ricchissimo) è sul sito del Vivaio (sezione Eventi) e il post ha ricevuto centinaia di commenti solidali. «Bravissima», «la vostra reazione è la migliore risposta a chi sta distruggendo il territorio». «Sono senza parole - ci commenta lei a voce - Io mi aspettavo una certa solidarietà, ma non così: la gente per strada mi ferma, mi abbraccia, vengono tutti qui e si commuovono, comprano cose, mi aiutano. Molti sono venuti con guanti e abiti da lavoro per aiutarmi».

Un grazie ai migranti. Tra loro anche i richiedenti asilo che a titolo di volontariato si sono messi a disposizione per ricostruire il vivaio. La faccenda (è noto) ha sollevato un polverone politico che ha spaccato il centrodestra. «Io non voglio assolutamente entrare nel merito - dice Loretta - ma posso solo dire a queste persone che le ringrazio di cuore...».

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