Il Tirreno

Grosseto

Teresino, il gattone ustionato, e il gufetto caduto dall’albero

Il gatto Teresino e il “gufetto”: anche loro sono simboli del terribile incendio che ha sconvolto l’estate di Principina. Partiamo da Teresino, che ha avuto la peggio. Lui è un gattone bianco e...

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Il gatto Teresino e il “gufetto”: anche loro sono simboli del terribile incendio che ha sconvolto l’estate di Principina.

Partiamo da Teresino, che ha avuto la peggio. Lui è un gattone

bianco e nero che dal rogo di sabato è uscito vivo ma con ustioni ovunque. L’Enpa di Grosseto è subito intervenuta: ce lo racconta Marlena Giacolini, presidentessa provinciale dell’ente. Teresino è stato raccolto ed era proprio messo male. È stato ricoverato in clinica con ustioni diffuse di primo e secondo grado in tutto il corpo, di secondo e terzo alle zampe e alle orecchie. Gli è stato rasato il pelo, è stato attaccato ad una flebo ; è stato, gli sono stati dati antibiotici e soprattutto,

antidolorifici perché il dolore non gli fosse insopportabile. Ora Teresino sta un po’ meglio. Ce l’ha fatta. Per ora però non può tornare al gattile. Ecco perché l’Enpa lancia un appello: c’è qualcuno che possa offrire a Teresino un angolo della propria casa dove possa stare tranquillo e al fresco. Chi volesse farsi avanti, può contattare la presidentessa Giacolini al 380- 3545476.

Ed ecco la storia del “gufetto”.

Mentre la pineta moriva, nasceva un assiuolo. Uno splendido rapace il cui richiamo è risuonato di notte, attirando l’attenzione e la meraviglia degli abitanti di Principina. É il segnale della vita che continua. «In mezzo alla sofferenze provocata dall’incendio – dice Il Comitato spontaneo Ultima Chiamata della frazione balneare – abbiamo

il piacere di comunicare ai tanti residenti e turisti la nascita di un piccolo gufetto: un assiuolo caduto da un pino nel giardino di una famiglia in via dello Scorfano. Nel buio si è alzato un richiamo, breve, penetrante, ipnotico: chiù. Dopo pochi secondi, riprende instancabilmente, finché in lontananza se ne ode un altro: in risposta». É stata la notte dell’assiuolo, un piccolissimo gufetto che migra e trascorre in Maremma la bella stagione per nidificare e covare. «Ci auguriamo – conclude il comitato – che porti tanta fortuna a Principina e che sia precursore delle nostre aspettative, della

sua immagine ne faremo un logo». L’assiolo è stato consegnato agli uffici della Provincia che hanno provveduto

a consegnarlo a un'associazione per la protezione degli animali in località Cupi.

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