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L’ex moglie lo denuncia: arrestato
Fornaio di 31 anni avrebbe picchiato, sequestrato e minacciato la donna. Tra le accuse anche la violenza sessuale
ROCCALBEGNA. Picchiata, stuprata, rinchiusa in casa, offesa, minacciata. Trattata come se non avesse diritto a vivere una vita normale, soprattutto tra le mura di casa. Lui però, tutte quelle accuse lanciate dall’ex moglie le respinge al mittente con forza. Oggi sarà interrogato dal giudice per le indagini preliminari nel carcere di via Saffi, dove è stato portato ieri mattina su ordine di custodia cautelare firmato dal gip Valeria Montesarchio.
Difeso dall’avvocato Roberto Baccheschi, l’uomo di origini marocchine che ha 31 anni, è accusato di maltrattamenti in famiglia, violenza privata, lesioni personali, violenza sessuale e sequestro di persona.
L’incubo vissuto dalla sua ormai ex moglie per fortuna sarebbe durato soltanto pochi mesi: la prima denuncia presentata dalla donna, risale infatti a maggio. Ed è un racconto straziante quello fatto dalla donna, che ha 29 anni, agli uomini della questura che hanno raccolto due denunce tra maggio e la fine di luglio. Denunce supportate anche dai certificati medici che sono stati rilasciati alla donna dopo essere stata visitata all’ospedale dove è arrivata con tumefazioni, contusioni al volto e al labbro giudicate guaribili in quindici giorni. Ma anche l’uomo, lo stesso giorno in cui la donna è stata visitata all’ospedale, è andato a farsi refertare. Qualche livido e qualche contusione l’avrebbe quindi riportata anche lui.
Il giudice per le indagini preliminari Valeria Montesarchio però ha ritenuto che non ci fossero le condizioni per lasciare l’uomo, che lavora da anni come fornaio nella zona, agli arresti domiciliari e ha deciso di farlo accompagnare al carcere di via Saffi. Ci sarebbero testimoni che avrebbero visto l’uomo far salire la donna sulla sua auto senza che lei lo volesse. E poi ci sarebbero i certificati e il racconto di lei: offese, minacce. L’uomo si sarebbe presentato più volte sul posto di lavoro della donna per riportarla a casa, facendole perdere anche l’occupazione e in un’occasione le avrebbe anche fatto il gesto di tagliarle la gola. La donna, sarebbe stata maltrattata anche dopo aver interrotto la relazione con il suo ex marito che ieri pomeriggio, in carcere, ha parlato con il suo difensore. Raccontando una verità diversa: e cioè che la scelta di lasciare la donna era stata sua. Oggi il giudice, dopo l’interrogatorio al quale l’uomo ha deciso di rispondere, deciderà se lasciarlo in carcere oppure applicare una misura differente.
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