Il Tirreno

Grosseto

Ci sono poche strade “in rosa”? I lettori propongono di rimediare con Laura Perna e la Hack

Francesca Ferri
Laura Perna con il Grifone d'Oro
◗
Laura Perna con il Grifone d'Oro

All’appello del Tirreno i lettori rispondono, via Facebook e per email. Ci sono già i primi nomi di donne alle quali grossetani e grossetane vorrebbero fosse intitolata una strada

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. All’appello del Tirreno i lettori rispondono, via Facebook e per email. Ci sono già i primi nomi di donne alle quali grossetani e grossetane vorrebbero fosse intitolata una strada per recuperare il divario tra i 372 maschietti titolari di altrettante strade e piazze, e le appena 15 donne.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.13915498:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2016/08/04/news/i-nomi-segnalateli-al-tirreno-1.13915498]]

In testa alla “classifica” c’è Margherita Hack, proposta da Daniela Lembo, Giuliana Goracci e Roy Border.

Sempre Lembo suggerisce una strada anche per Ipazia di Alessandria, considerata una martire del libero pensiero, per l’attivista Rosa Parks e per la scrittrice Nadine Gordimer.

La scrittrice e giornalista Oriana Fallaci è proposta da Maria Grazia Luzi, mentre Gloria Palazzesi chiede una via Giovanna Ponticelli.

Il direttore del Cedav Mauro Papa vorrebbe una via Niki de Saint Phalle. Infine Antonio Tronconi suggerisce il nome di Laura Perna, fondatrice dell’ospedale pediatrico di Kinbondo, scomparsa il 7 agosto 2015. «Ha dedicato la propria esistenza al terzo mondo – dice – è esempio assoluto di dedizione, altruismo e generosità. Il minimo sarebbe celebrarla a un anno dalla scomparsa con una strada dedicata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera