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Grosseto

Carta stagnola per confezionare l’innesco

Carta stagnola per confezionare l’innesco

Proprio a ridosso del ciglio della strada provinciale delle Collacchie, sulla spalletta della fossa laterale da dove molto probabilmente è iniziato l’incendio, erano ben visibili due pezzetti di...

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Proprio a ridosso del ciglio della strada provinciale delle Collacchie, sulla spalletta della fossa laterale da dove molto probabilmente è iniziato l’incendio, erano ben visibili due pezzetti di carta stagnola, stropicciati ma aperti. Il pensiero è stato che quella carta, che agisce momentaneamente come involucro per chissà cosa, abbia potuto ospitare l’innesco per far partire il fuoco. Una soluzione semplice che sembra davvero probabile. Basta poco per far partire le fiamme: la carta stagnola poteva contenere dunque un pezzo di Diavolina, l’accelerante conosciutissimo e di facile acquisto che si usa per accendere la carbonella. Ma anche qualcosa di più sofisticato, come delle “pallette” di zolfo, micidiali, e che praticamente non si spengono mai, come appunto la diavolina, fino al suo esaurimento. Di certo quella carta stagnola in mezzo a dove le fiamme hanno divampato, potrebbero rappresentare una prova inequivocabile che il piromane seriale conosce bene il fatto suo. Magari, passando in auto e rallentando davanti alla zona scelta, accende velocemente l'accelerante e poi lo lancia dal finestrino. (en.gi.)

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