Il Tirreno

Grosseto

CINIGIANO/l’arrivo dell’ecotassa

«Rincari insostenibili in bolletta»

«Rincari insostenibili in bolletta»

Barbagli propone di puntare sulla raccolta differenziata dei rifiuti

2 MINUTI DI LETTURA





Comune di Cinigiano: il gruppo consiliare A/gentecomune, ricordando la stangata sui comuni “rifiutoni” con l’ecotassa regionale, si chiede che succederà agli abitanti.

Giovanni Barbagli, capogruppo di A/gente comune avverte: «Il consiglio regionale ha approvato le nuove tariffe sul conferimento in discarica dei rifiuti senza il recupero energetico che consente appunto il recupero di rifiuti riciclabili - dice - le nuove tariffe andranno in vigore dal 1 gennaio e avranno effetti pesanti per i gestori come Ato centro sud, comuni e abitanti». Barbagli, specificando gli effetti, dice: «L’80% di aumento della tariffa di conferimento in discarica (in pratica si passa da 12 a 21euro per tonnellata), aumento da 3 a 4 euro in bolletta per ogni utente dei comuni rifiutoni pari al 18/26% in più all’anno». Si sa delle polemiche già alte in questi giorni tra gli amministratori regionali, i dirigenti di Ato centro sud e della stessa sindaca del comune di Civitella. «Che - dice Barbagli - danno il senso della beffa e del teatrino della politica sulla pelle della gente». E a proposito di Cinigiano il capogruppo Barbagli aggiunge: «Come gruppo consiliare abbiamo più volte sollecitato il sindaco e la giunta di adeguare la raccolta dei rifiuti all’ obiettivo del 65% della differenziata senza ricevere alcuna risposta e anzi abbiamo criticato duramente il sindaco che a suo tempo approvò il bilancio consuntivo 2015 e preventivo 2016 di Ato Sud, contrariamente a come fecero invece alcuni sindaci della zona, consentendo così di aumentare le tariffe per i rifiuti. Abbiamo anche a suo tempo chiesto le dimissioni del direttore generale di Ato Sud per la gestione fallimentare della sua attività, ma puntualmente la maggioranza del comune di Cinigiano ha respinto la nostra richiesta. Ora che arriva l’ecotassa che scusa avranno il sindaco e la sua maggioranza?».

Le proposte dell’opposizione sono quelle di avviare la la raccolta differenziata cominciando da Cinigiano e dalle frazioni minori; fare una campagna informativa per gli abitanti e dal prossimo anno scolastico nelle scuole, promuovere la cultura del rifiuto e diffondere il principio che chi più inquina paga; adottare la pratica del compostaggio e una efficace campagna mirata alle eco-sagre. E per ultima una considerazione finale «amara ma purtroppo realistica: se fosse stato perseguito l’obiettivo del 65% della raccolta differenziata e quindi il riciclo energetico anche nel nostro comune - chiude Barbagli - il costo sarebbe passato da 174 a 157 per tonnellata di rifiuti». (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino