Il Tirreno

Grosseto

il libro

Forme metriche per mettere in gabbia i protagonisti

di Gabriele Baldanzi
Forme metriche per mettere in gabbia i protagonisti

ROCCASTRADA. Non è un instant book per seguire la scia di Pokemon Go, ma piuttosto - forse - un libro che risente del segno dei tempi. Una “cosa” abbastanza originale, un punto di vista colto per il...

3 MINUTI DI LETTURA





ROCCASTRADA. Non è un instant book per seguire la scia di Pokemon Go, ma piuttosto - forse - un libro che risente del segno dei tempi. Una “cosa” abbastanza originale, un punto di vista colto per il tipo di fenomeno, sicuramente diverso dalla temperie pazzesca contemporanea.

Nei giorni scorsi ne hanno parlato Il Corriere della Sera e La Repubblica. Bernardo Pacini, poeta di Firenze classe 1987, sposato a Roccastrada con Clarissa Amerini, ha dato alle stampe, di recente, un’opera prima di poesia sul tema Pokémon, quando ancora la moda non imperversava ovunque. Insomma, in tempi non sospetti. Quasi una previsione di ciò che poteva accadere. Stiamo parlando di un libretto scritto un paio di anni fa e pubblicato a marzo-aprile 2016 per la casa editrice Oèdipus. Si intitola “La drammatica evoluzione” e raccoglie, come detto, una serie di poesie sui Pokemon, con postfazione della saggista e performer Rosaria Lo Russo.

Pacini, come scrive il giornalista e critico Fulvio Paloscia, non è il tipo che va in giro a caccia di Pokemon col suo smartphone. Perché il poeta fiorentino, che alcune poesie le ha scritte anche in Alta Maremma, ha imprigionato quegli esseri già da tempo, nei versi delle sue poesie. Per Pacini, 29 anni, è la quarta pubblicazione tra raccolte, plaquette, libri d'arte. I Pokemon fanno parte dell’infanzia del poeta-scrittore. Le 30 poesie sono scritte secondo stili tradizionali come l’epigramma, il limerick, il dispetto in ottava e il mottetto. Il filo conduttore è il mondo fantastico dei Pokémon, i mostriciattoli dei cartoni animati e dei videogiochi giapponesi, chiamati a comporre una vera e propria micromitologia. Come si legge nella Pokédex la lettura del libro non richiede la conoscenza del mondo Pokémon, per quanto possa avere una sua ovvia utilità. In sintesi, i Pokémon sono creature più o meno rare, di vario tipo (acqua, fuoco, elettro, erba, e molti altri), ognuno con proprie caratteristiche specifiche. Vivono allo stato brado e possono essere catturati tramite le sfere Poké (qui le forme metriche) dagli esseri umani, che ne diventano gli allenatori e li fanno combattere per passione, per sport, o per guadagnare qualche soldo. Lottando tra loro, i Pokémon accumulano esperienza finché non subiscono un’evoluzione, diventando più forti e cambiando i propri connotati. E la trasformazione è appunto il linguaggio che Pacini trasla dai Pokemon.

Così come ogni esserino muta grazie all’acquisizione di poteri sempre nuovi, così nelle poesie raccolte gli insetti virtuali. Assurgono a metafora di una mutazione cruciale. Il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Prima de “La drammatica evoluzione” Pacini aveva pubblicato i volumi di poesia “Cos’è il rosso” (Edizioni della Meridiana 2013), il libro d’arte Per favore rimanete nell’ombra (Origini 2015) e la plaquette senza/con (in La consolazione della poesia, Ianieri 2015). Testi e recensioni ai suoi libri si trovano in antologie, quotidiani e riviste cartacee e online, tra le quali Il Foglio, UT, Poetarum Silva, Nuovi Argomenti, formavera, Soglie, Poesia, Quid Culturae, Atelier, Argo, clanDestino e Il primo amore. Con Cos’è il rosso è stato finalista al Premio Ceppo Giovani e ha vinto il premio Antica Badia di San Savino, il premio Sertoli Salis, il premio Beppe Manfredi Opera Prima e il secondo premio del premio Solstizio Libero De Libero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web