Il Tirreno

Grosseto

Tutti a passeggio sotto gli ombrelli

di Fiora Bonelli
Tutti a passeggio sotto gli ombrelli

Castel del Piano: decine di parapioggia colorati nel cielo del corso principale

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CASTEL DEL PIANO. Ombrelli fluttuanti sotto il cielo di Castel del Piano. Il borgo amiatino sceglie gli ombrelli volanti per arredare corso Nasini e dare una svolta definitiva alle polemiche relative all’isola pedonale introdotta di recente.

Una deliziosa e curiosa installazione quella degli ombrelli colorati, che già fin dalla primissima mattina di ieri – quando la ditta Alfa di Castel del Piano ha iniziato a montarli – hanno attirato curiosi e turisti che hanno cominciato a immortalare quella che sarà sicuramente l’attrazione principale dell'agosto castelpianese.

L’installazione ricalca le orme di una simpatica e coloratissima iniziativa nata ad Agueda, una città portoghese dal centro storico medievale di circa cinquantamila abitanti, vicino alla costa atlantica, che da anni monta gli ombrelli nella strada principale, e non manca di attirare centinaia di turisti, visitatori e curiosi per scattare foto e per godere dell’ombra che quei coloratissimi arredi fanno sulla strada.

Paiono gradire molto questa tipologia di installazione, anche le coppie di sposi che amano farsi immortalare su questo straordinario cielo variopinto e suggestivo. Il colpo d’occhio è, infatti, pieno di fascino, perché oltre che i colori, attraggono i visitatori pure le curiose forme geometriche riflesse sulla strada e i palazzi adiacenti.

Il sindaco Claudio Franci è soddisfatto: «Mi pare che l’idea avuta dall’assessora al turismo Stefania Colombini sia ottima – commenta – e siamo sicuri che questa sarà una maniera per portare nel nostro corso tanta gente a vedere che effetto che fa».

L’idea dunque è stata dell’assessora Colombini che fin dal primissimo mattino di ieri ha cominciato ad aiutare i tecnici nella preparazione degli ombrelli che vengono sistemati sul telaio, un reticolato di fili preparato appositamente per posizionare gli ombrelli colorati. «Dovrebbero resistere – dice – al vento che li farà oscillare leggermente senza rovinarli».

L’operazione ombrelli arriva dopo una polemica serrata fra l’amministrazione comunale che col benestare della minoranza consiliare ha voluto creare all’imbocco di corso Nasini un’isola pedonale, e alcuni commercianti del corso: «Quell’isola taglia in due il paese», hanno fatto notare i commercianti della strada principale, lamentando che da quando c’è quell’interruzione al traffico la gente non va più in quel tratto di strada che da piazza Madonna arriva a Piazza Vegni. E in effetti il corso è deserto, con poche automobili e poca gente. Una sperimentazione che dovrà durare tre mesi, come annunciato dal sindaco il quale intanto ce l’ha messa tutta per ornare la strada e ha messo a disposizione degli ombrelli circa 9000 euro: «Costano quasi come una manifestazione estiva – commenta l’assessora – e in più il telaio che sostiene gli ombrelli non sarà smontato, ma servirà per le luminarie di Natale».

«E stanno arrivando anche le panchine per l'isola pedonale – aggiunge il sindaco Franci – vedremo come va. Noi speriamo che il mese di agosto possa di nuovo portare gente in questa bellissima parte di Castel del Piano».

Anche tutta la zona attorno al corso è stata tirata a lucido: asfaltate via San Giovanni e tutta via della Pianetta. La zona, insomma che nelle intenzioni castelpianesi dovrebbe diventare la parte del paese da riscoprire, a passo d'uomo e col naso rivolto all’insù.

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