Il Tirreno

Grosseto

In seimila ad Albinia en tour Tolleranza zero per l’alcol

di Ivana Agostini
In seimila ad Albinia en tour Tolleranza zero per l’alcol

Nessun inconveniente alla manifestazione andata in scena alle Saline Ha funzionato la collaborazione tra vigilanza privata e forze dell’ordine

3 MINUTI DI LETTURA





ALBINIA. Un trionfo. La settima edizione di Albinia en tour ha fatto registrare quasi 6000 presenze e un’organizzazione che ha funzionato come una macchina perfetta. L’evento è iniziato verso le 21.30. I ragazzi di Albinia en tour hanno lavorato per giorni e giorni sotto il sole cocente, a schiena bassa, nel terreno ai piedi di Torre Saline perché il loro festival fosse un divertimento e solo questo.

Albinia en tour è per tutti. Per le famiglie con i bimbi piccoli che vanno alle Saline percorrendo a piedi la ciclabile appena inizia la musica, fanno correre i loro bimbi, ascoltano il dj ballando solo muovendo i piedi, da fermi, in ricordo di una gioventù che non è passata da troppo tempo. Piano piano scende la notte e arrivano i ragazzini più giovani accompagnati dai genitori che vigilano da lontano che tutto vada come deve andare. Quando poi arriva la mezzanotte allora comincia la festa vera e propria per i più grandi. Il servizio di vigilanza per entrare dentro il piazzale dominato dal Gorilla simbolo dell’evento en tour è rigidissimo. Non si guarda in faccia nessuno. A tutti viene chiesto di aprire le borse, se ne visiona il contenuto, si controllano gli zaini, si confiscano le bottiglie con le quali alcuni ragazzi arrivano alla festa. Ad alcuni viene chiesto anche di alzare le magliette.

Quest’anno l’area che ospita l’evento è più grande, completamente recintata. Non si passa da nessuna altra parte, non si può fare i furbi. Il dispiegamento delle forze di polizia è ingente. Con gli organizzatori la collaborazione è massima. Nessuno vuole guai. Tutti vogliono sono ballare e passare una serata da ricordare. Le navette iniziano ad arrivare uno dopo l'altra, sempre più piene. Albinia però non è congestionata. Per evitare che la cittadina sia sommersa dalle auto è stato predisposto un parcheggio appena fuori il paese con una navetta pronta a trasportare i ragazzi alle Saline.

Accanto alla polizia i mezzi di soccorso della Misericordia di Albinia. Per loro non molti interventi. Il più grave quello a un ragazzo di 16 anni che però alla festa non è mai arrivato: la sua serata si è interrotta a causa di un malessere. Portato in ospedale è stato poi ricoverato.

Ad Albinia en tour comunque i minorenni non bevono. A loro gli alcolici non si vendono. A una certa ora poi non si vendono più a nessuno. La festa è andata avanti fino alle prime luci dell’alba. A salire sul palco anche il neo sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti. I giovani dopo la festa sono andati a mangiare i cornetti caldi in paese. Albinia regina del divertimento per una notte. Albinia e i suoi ragazzi, simbolo che quando si vuole ci si diverte bene.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera