Il presidio
Lavori all’ex Idroscalo, uccisi tre gatti
Ha sollevato polemiche l’incidente avvenuto nel corso delle operazioni destinate a restituire decoro al parco orbetellano
ORBETELLO. L’ex Idroscalo è stato ripulito dal Comune di Orbetello che lo ha fatto tornare ad essere un parco. L’erba è stata tagliata, le palme potate, i rovi e le piante infestanti tolti, gli alberi pericolanti abbattuti, la recinzione del campetto da calcio rifatta con tanto di cordolo in cemento e telo ombreggiante. La zona - in questa settimana che sta per iniziare - ospiterà proprio dentro il campetto da calcio una serie di spettacoli che avranno come protagonisti cantanti e nomi noti del panorama musicale italiano. Perciò si è preparata ad accoglierli nel giusto modo.
L’amministrazione Casamenti che ha come assessore ai lavori pubblici il fonteblandino Roberto Berardi ha diretto le operazioni di pulizia affidate a ditte vivaistiche locali. La realizzazione della recinzione è stata eseguita dall’impresa Romanucci.
Tutto bene se non fosse stato per un incidente che ha reso amara la fine dei lavori e ha sollevato polemiche da parte di alcuni cittadini. Durante i lavori di taglio dei rovi che erano cresciuti dentro una zona degradata dell’Idroscalo che ospita una colonia felina, infatti, sono stati uccisi tre gatti, travolti dai mezzi meccanici.
Di un micio morto c’è anche la foto, che è stata postata sul gruppo social Orbetello com’è e come lo vorremmo. Gli altri due gatti sono stati visti da alcune persone senza vita, ma non vi sono foto. La faccenda ha scatenato la rabbia di Daniele Innocenti che quei felini li segue quotidianamente e che ha scritto un post amaro. Sono scaturiti una serie di commenti anche con toni accesi nei confronti dell’amministrazione a cui era stato chiesto da Daniele e da altri amanti dei gatti di fare attenzione agli animali. Il punto è che nessuno ha di certo ucciso volutamente né quel gattino né gli altri: l’incidente è avvenuto durante un lavoro svolto in una zona degradata dove riuscire a vedere un piccolo animale, nonostante un operaio a terra facesse da apripista, era davvero difficile. A fronte di chi ha dimostrato sdegno per l’accaduto c’è anche chi, magari non sulle pagine social ma fuori dal mondo virtuale, ha (seppur dispiaciuto per la morte del felino) plaudito all’operato dell'amministrazione per uno spaccato di Orbetello tornato ad essere decoroso e frequentabile quasi in ogni sua parte.
L’amministrazione comunale si è scusata immediatamente per quanto successo. Sia il sindaco Andrea Casamenti che l’assessore Roberto Berardi sono amanti dei gatti tanto da averne in casa.
Da parte sua Innocenti scaglia il suo attacco non solo verso chi non è riuscito a tutelare completamente gli animali ma anche verso le associazioni animaliste locali che hanno taciuto sull’accaduto e hanno taciuto anche quando lui denunciava che dagli alberi dell'Idroscalo cadevano e morivano le garzette senza che nessuno intervenisse. Intanto l’Idroscalo è stato pulito e il colpo d’occhio che si ha guardando verso l’interno è di una zona dove poter andare a fare una passeggiata fino alle sponde della laguna.
C’è in queste ore sta plaudendo per la triste sorte dei gattini e chi è convinto che la zona ora può tornare a respirare, anche per far vivere in condizioni più dignitose altri mici.
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