«Alta adesione» allo sciopero dei lavoratori della Bonifica
GROSSETO. «Alta adesione» come viene riassunta dai sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil quella allo sciopero dei dipendenti dei Consorzi bonifica indetti in Toscana (in Maremma sono un’ottantina...
GROSSETO. «Alta adesione» come viene riassunta dai sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil quella allo sciopero dei dipendenti dei Consorzi bonifica indetti in Toscana (in Maremma sono un’ottantina i dipendenti) e in tutta Italia.
L’iniziativa era stata indetta «per rivendicare un rinnovo dignitoso del contratto di lavoro scaduto da oltre diciotto mesi. Delegazioni delle lavoratrici e dei lavoratori della Toscana si sono recate a Roma per partecipare al presidio organizzato dai sindacati sotto la sede del sindacato datoriale Snebi. Lo sciopero si accompagna ad una settimana di blocco del lavoro straordinario. Le proteste sono la risposta alle proposte inaccettabili in merito a aumenti salariali, inquadramenti, tutela degli avventizi, contrattazione integrativa, diritti sindacali, licenziamenti e demansionamenti messe sul tavolo del confronto lo scorso 8 giugno dalla controparte datoriale, quando, dopo due giorni di negoziato ad oltranza, sono state la causa dell'interruzione della trattativa». I sindacati vogliono che « le amministrazioni consortili abbandonino gli atteggiamenti arroganti e autoreferenti che hanno prodotto la rottura della trattativa e responsabilmente diano la loro disponibilità alla riapertura del tavolo negoziale».
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