Il presidio
Sua maestà il tartufo in scena nel weekend a Villa Sforzesca
CASTELL’AZZARA. Villa Sforzesca, a Castell’Azzara, ospita domani il 22 e il 23 luglio una festa promossa dal Comune e dall’Associazione tartufai dell’Amiata con piatti storici della famiglia Sforza....
CASTELL’AZZARA. Villa Sforzesca, a Castell’Azzara, ospita domani il 22 e il 23 luglio una festa promossa dal Comune e dall’Associazione tartufai dell’Amiata con piatti storici della famiglia Sforza.
Prezioso dono della terra, presente nell’area in tutte le sue nove specie commestibili, segno di un ambiente integro e incontaminato, il tartufo di Castell’Azzara rappresenta un’eccellenza naturale e gastronomica che pochi altri territori possono vantare. Un vero e proprio diamante della natura e della cucina, che sulle pendici della montagna di Castell’Azzara ha trovato la sua casa ideale, come conferma il ritrovamento nell’autunno 2015 di un tartufo bianco da record, 1,10 chili. Alla tutela e alla valorizzazione del tartufo si dedica, dal 1991, l’Associazione tartufai dell’Amiata.
«Scopo della Festa del tartufo che teniamo ogni anno – dice il presidente dell’associazione Giulio Papalini – è di educare il pubblico al sapore, al gusto, al profumo del vero tartufo, quello nato dentro la terra e non ricreato artificialmente in qualche laboratorio».
Due giorni di eventi, mostre, degustazioni e musica, per celebrare questo re della tavola che avranno inizio domani con l’inaugurazione della mostra di pittura “Quattro amici in arte” (17.30) di Carlo Bertocci, assieme a Roberto Caporali, Stefano Lucarelli e Carlo Alberto Torlai. Si prosegue poi con il Certame del tartufo (20.30), dove a colpi di mestoli, padelle e, ovviamente, tartufo, le Pro loco e altre associazioni dell’Amiata si sfideranno all’ultimo piatto accompagnati dalle note di Marco, Luciano e Stefano. Sabato 23 sarà invece possibile trasformarsi in tartufai per un giorno, accompagnati dal personale dell’Associazione tartufai nella Riserva naturale del monte Penna (prenotazioni al 370 3043395). La sera si potranno gustare i frutti della ricerca mattutina in piatti ispirati alle ricette dell’antica casata nobiliare degli Sforza di Santa Fiora, tra figuranti in costume. www.comune.castellazzara.gr.it. (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
