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In bilico il futuro della piscina: l’allarme
La struttura è della Provincia. Giuntini: «Non abbiamo più interlocutori, la gestione è difficile»
MASSA MARITTIMA. Il futuro della piscina comunale è in bilico. Non tanto per la mancanza di iscritti, che anzi sono piuttosto numerosi, quanto per i cambiamenti dello Stato.
La struttura infatti è di proprietà della Provincia di Grosseto, ormai destinata alla cancellazione come tutte le altre, e benché la gestione sia affidata a due società sportive, oggi è difficile portarla avanti in vista della sparizione dell'ente grossetano. «Abbiamo grosse difficoltà con la gestione della piscina» ha detto il sindaco Marcello Giuntini durante l’ultimo consiglio comunale.
L’amministrazione di Massa Marittima, dal canto proprio, avrebbe anche delle proposte per riuscire a ridurre i disagi, ma rimane il problema dell’assenza di un interlocutore preciso al palazzo provinciale. Così, è difficile capire quale sia il destino dell’impianto. L’idea principale dell’amministrazione è quella di ricontrattare le utenze dei consumi della struttura, in modo da abbattere i costi che fanno capo al Comune.
Elettricità e gas: sono queste le utenze che colpiscono maggiormente il bilancio della piscina massetana, visto che una piscina che si rispetti necessita di molta energia per poter funzionare al meglio sotto ogni suo aspetto.
Da qui, l’intenzione di tornare a bussare a Palazzo Aldobrandeschi, in modo da rivedere le tariffe fissate nella convenzione firmata nel 2013 dalla Provincia e dalle due società sportive che hanno preso in carico la gestione dell'impianto: l’Asd centro nuoto Alta Maremma e l’Asd Amatori Nuoto Follonica.
Il problema vero e proprio però sta appunto nel bussare a Palazzo Aldobrandeschi e non trovare nessuno ad aprire la porta.
L’ormai famosa riforma Delrio, con cui gli enti provinciali sono stati destinati alla cancellazione, ha ridotto all’osso il personale impegnato con quelle competenze ancora in mano a questi enti. «È molto difficile oggi trovare un interlocutore stabile all’interno della Provincia», ha continuato il sindaco Giuntini durante il consiglio comunale di lunedì sera.
L’obiettivo comunque rimane quello di avviare una discussione con quel che resta della Provincia nella speranza che possano essere ricontrattati i costi delle utenze energetiche, in modo da garantire una gestione corretta e un futuro alla piscina di Massa Marittima che ogni inverno raccoglie moltissimi iscritti. (a.f.)
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