Il nuovo Comune “azzera” la Villoresi
Cancellato il festival “Arie di mare”. Casamenti: «Troppo costoso e di nicchia». Paffetti: «Era un’eccellenza culturale»
ORBETELLO. Cancellati dal cartellone delle manifestazioni estive del Comune di Orbetello gli spettacoli di Pamela Villoresi.
“Arie di mare” (questo il nome del festival di cui l’attrice era direttrice e che si svolgevano in piazza Giovanni Paolo II a Orbetello) non ci saranno più. La laguna rimane orfana di un evento voluto e in cui la precedente amministrazione guidata da Monica Paffetti ha molto creduto.
La cancellazione di “Arie di mare” non rappresenta però una sorpresa dato che l’attuale sindaco, Andrea Casamenti, durante la campagna elettorale ha sempre detto che spettacoli come quello della Villoresi sarebbero spariti dal cartellone. «Abbiamo semplicemente rispettato ciò che avevamo promesso in campagna elettorale - commenta il sindaco di Orbetello - non abbiamo intenzione di spendere per gli spettacoli 40.000 euro. È una manifestazione che a noi non piace e abbiamo comunicato alla signora Villoresi che non avrebbe più avuto il nostro contributo che utilizzeremo per le associazioni locali e per altri tipi di manifestazioni. Se vuole farli gratis le porte del comune sono aperte, altrimenti no». L’intenzione dell’amministrazione non è certo quella di azzerare tutti gli eventi di “paffettiana” memoria. «Noi abbiamo voluto solo azzerare lei - sottolinea senza mezzi termini Casamenti - e lo dimostra il fatto che il Piano Festival rimarrà e anzi verrà potenziato».
La Villoresi è stata portata a conoscenza della volontà della nuova amministrazione con una mail, confermata poi da una telefonata e da un incontro intercorso fra l’attrice e Maddalena Ottali, assessora alla cultura del Comune di Orbetello. «Abbiamo ringraziato Villoresi - dice l’amministratrice - per gli spettacoli che ha fatto in questi anni a Orbetello ma l’abbiamo messa al corrente che non avremmo pagato più spettacoli così costosi per un pubblico tanto ristretto».
Ovviamente Villoresi non ha gradito ma l’amministrazione è da questo punto di vista è irremovibile. Casamenti, anche quando era all’opposizione, non ha mai nascosto di non gradire «spettacoli per pochi intimi». «Era uno spettacolo di nicchia troppo costoso - dice Ottali - e a rischio di essere etichettati come “caproni” come qualcuno ha già fatto, noi facciamo ciò che avevamo promesso». Come annunciato anche dal sindaco, l’assessora alla cultura conferma che a rimanere sul cartellone degli eventi sarà il Piano Festival diretto, fra le altre cose, da un pianista di Albinia, Giuliano Adorno. «Arie di mare per il costo che sosteneva il Comune - tiene a sottolineare Ottali - non aveva un riscontro di pubblico così ampio da doverlo mantenere». L’amministratrice riporta il dissenso dell'attrice che era già stata costretta a emigrare quando a cambiare di casacca fu l’amministrazione di Monte Argentario.
È dispiaciuta Monica Paffetti che ricorda come «Orbetello era diventato il fulcro della cultura di tutta la Costa d’Argento. Avevamo uno spettacolo ogni sera per tutta la durata della stagione estiva. La piazza dove facevamo lo spettacolo era sempre piena e non si pagava il biglietto. La possibilità di godere delle performance degli artisti era concessa a tutti. Avevamo giornate di agosto con eventi di livello. Pamela Villoresi è una persona di grande spessore culturale. È una perdita per la cultura del territorio». Paffetti spiega che il festival costava circa 30.000 euro (e non 40.000) per 4 serate sempre col pienone. «Evidentemente non piace alla nuova amministrazione che mi auguro mantenga alta la qualità degli spettacoli. Abbiamo investito molto nella cultura facendo nascere il Piano Festival, Imago e il teatro nel Bicchiere. Villoresi a parte facevamo manifestazioni che nascono da eccellenze locali».
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