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Al Puntone arriva la goletta di Elisa di Rivombrosa

Al Puntone arriva la goletta di Elisa di Rivombrosa

MARINA DI SCARLINO. È lunga trenta metri, fedele riproduzione di un vascello postale russo del Settecento. È stata anche il set di film importanti, come “Io e Napoleone” di Paolo Virzì, o “Elisa di...

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MARINA DI SCARLINO. È lunga trenta metri, fedele riproduzione di un vascello postale russo del Settecento. È stata anche il set di film importanti, come “Io e Napoleone” di Paolo Virzì, o “Elisa di Rivombrosa”. Si chiama Pandora è una goletta a gabbione, pronta ad approdare questo pomeriggio ai moli del Puntone. Sarà solo una breve tappa nel mezzo del lungo viaggio che la porterà, a settembre, a solcare le acque del mar Nero. A bordo, un equipaggio composto da ragazzi di circa 11 anni accompagnati da due adulti esperti velisti: Fanja Raffellini, Luca Buffo e il fido cane Gancho, una sorta di nostromo a quattro zampe di razza Cao de Agua Portoghese. La goletta è in uso all’Asd Vela Tradizionale, è salpata da La Spezia alla volta del mar Nero dove a settembre parteciperà a una manifestazione velica rappresentando l’Italia.

«Facciamo attività didattica per diffondere la conoscenza della marineria tradizionale e l’amore per il mare – spiegano Buffo e Raffellini – A bordo delle nostre imbarcazioni si fa tutto a mano, non ci sono né ausili tecnologici, né pulsanti. Il nostro è un approccio legato alla marineria tradizionale e all’insegnamento, alle nozioni tecniche e teoriche, e ai valori che fanno di un velista un marinaio. I ragazzi ospitati sulla nave imparano a governarla e a pulirla, rispettando la gerarchia di bordo». Una vera nave scuola che approda al Marina di Scarlino, dove domani mattina, intorno alle 10, sarà possibile salire a bordo del Pandora. «Il mare è maestro di valori legati al rispetto, alla disciplina e allo spirito di collaborazione, valori mutuabili nella vita in una società ideale. Iniziative come quella di Vela Tradizionale a bordo della goletta Pandora hanno l’intento di formare i cittadini di domani attraverso gli insegnamenti di una esperienza di mare indimenticabile – sostiene il direttore del porto Salvatore Geraci – La Marina di Scarlino sarà sempre una porta sul mare aperta a questo genere di iniziative per i più giovani».

(a.f.)

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