Il Tirreno

Grosseto

Raffica di furti nei garage di via Santerno

di Elisabetta Giorgi
Raffica di furti nei garage di via Santerno

Bici, cibarie, utensili portati via quasi quotidianamente. Il titolare del bar Galli: «Siamo in balìa dei ladri»

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GROSSETO. Biciclette, trapani, decespugliatori, cibarie, acqua e bibite. Continua la raffica di furti nei garage: presa di mira parrebbe soprattutto la zona di piazza Barsanti a Grosseto. Un’escalation nata e cresciuta nel tempo e che vede bersaglio, tra gli altri, una sfilza di garage sotterranei in via Santerno, praticamente sotto il bar Galli. Punta il dito Rinaldo Galli, titolare della storica attività commerciale e che da tempo assiste al fenomeno, senza poter far niente. Anche in questi giorni la furia dei ladri non si è placata e a farne le spese sono sempre cantine e autorimesse, proprietà privata dei condòmini di via Santerno e tempo nel mirino dei malviventi.

Su circa 90 garage che si allungano sotto terra sotto al bar Galli e alle altre attività a fianco - dice Rinaldo - circa 30 sono stati svaligiati, ma in realtà anche quando il colpo non è andato a segno restano gli strascichi. «I malviventi ci hanno provato praticamente sempre, in tutti i garage, a volte mollando la presa senza concludere il colpo dopo aver attentamente spiato - con un armamentario ad hoc e lampadine - se vi fosse davvero qualcosa da rubare». Come funziona?

«A me e agli altri miei vicini di garage - dice Galli - hanno alzato anche qualche giorno fa il fondo della saracinesca. In pratica i ladri sollevano le lamelle, le piccole fessure da cui il garage prende aria».

Armati di cacciavite si abbassano al suolo, al buio, sollevando queste microbocchette per guardare dentro con la torcia; in presenza di cose appetibili forzano le serrature ed entrano, altrimenti cambiano obiettivo dirigendosi verso un altro garage. Ma il danno alle saracinesche resta.

Lì sotto, nel tunnel di via Santerno, è stata fatta una strage che ha allungato i suoi tentacoli anche in queste notti.

«È un continuo. I nostri garage sono in balia dei balordi criminali e praticamente ogni giorno non facciamo che conta i danni agli infissi o il bottino dei furti. A volte troviamo solo le lamelle forzate e allargate, comunque tutte rovinate; altre volte ci ritroviamo le rimesse svaligiate».

I malviventi puntano alle biciclette, che hanno portato via anche le notti scorse nottetempo, e soprattutto alle cibarie, ai prodotti commestibili, alle casse di acqua minerale depositate qua sotto. Senza contare utensili, attrezzi da giardino o bricolage, decespugliatori e trapani.

«Insomma - scrolla le spalle il barista - qua siamo in balia dei ladri e tuttora sono in corso razzie. Senza trregua. A un mio amico che ha il garage qui sotto è stata rubata una bicicletta cui teneva moltissimo: valeva 1800 euro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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