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Neonata disidratata in pericolo di vita
Manciano, la piccola stava male da ore e la temperatura continuava a salire. La corsa contro il tempo sull’ambulanza della Misericordia. È sotto osservazione
MANCIANO. Paura per una neonata che è stata portata ieri dai genitori in forte stato di disidratazione al Punto di emergenza territoriale (Pet) di Manciano.
La piccola, di origine straniera, aveva iniziato a stare male poche ore prima. I genitori, sulla trentina, si erano preoccupati. La sua temperatura stava iniziando a salire e la piccina non era più reattiva come i genitori sono abituati a vederla. Allarmati dal peggiorare delle sue condizioni hanno deciso di andare al pronto soccorso. I sanitari hanno visitato la bimba e hanno deciso di allertare il 118.
I soccorritori hanno caricato la bambina sull’ambulanza assegnandole il codice rosso, ovvero pericolo di vita, e l’hanno trasportata all’ospedale Misericordia di Dio di Grosseto, per consegnarla alle cure del pronto soccorso pediatrico. La neonata a bordo dell’ambulanza è stata presa in consegna da tre soccorritori che l’hanno caricata con la sua culla ancorata per il trasporto.
La situazione era grave e il personale del 118 ha acceso le sirene del mezzo di soccorso ed è partito alla volta del Misericordia. Non c’era tempo da perdere. La vita della piccola era appesa a un filo. La neonata è stata monitorata per tutto il viaggio. I suoi parametri sono stati costantemente tenuti sotto controllo.
Non appena arrivati al pronto soccorso pediatrico del nosocomio di Grosseto la neonata è stata presa in consegna dal personale medico di Grosseto. Adesso per lei inizia una terapia per la reidratazione. I sanitari grossetani hanno lodato la tempestività dei soccorsi del personale della Misericordia. P
er i tre angeli a bordo del liambulanza mancianese la convinzione di aver fatto di tutto per salvare quella piccola vita. La piccina rimane in osservazione, ricoverata all’ospedale del capoluogo maremmano, dove i medici dovranno anche capire che cosa ha provocato il malore.
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