Il Tirreno

Grosseto

Al neosindaco fascia tricolore e un cactus

di Francesca Ferri
Al neosindaco fascia tricolore e un cactus

Vivarelli Colonna si insedia e annuncia due probabili assessore. Il nuovo consiglio

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GROSSETO. Emilio Bonifazi gli ha consegnato la fascia tricolore e un cactus. «Perché – dice l’ormai ex primo cittadino – fare il sindaco è un’esperienza ricca, ma anche di tante spine».

Indossata la fascia e sistemata la piantina sulla scrivania, Antonfrancesco Vivarelli Colonna alza lo sguardo ai fotografi nel suo nuovo studio, la stanza nell’angolo accanto alla sala consiliare, che si affaccia su piazza Duomo e sul vicolo del Duomo.

Dalla mezzanotte e un minuto di giovedì, dopo che l’ufficio elettorale centrale presso il tribunale aveva fatto la proclamazione mercoledì pomeriggio, Vivarelli Colonnaè ufficialmente primo cittadino di Grosseto. Ieri mattina la piccola cerimonia in municipio, con il passaggio di consegne dal sindaco uscente al nuovo arrivato. Foto di rito dietro la scrivania, poi Vivarelli Colonna risponde ai giornalisti.

La gestione dei rifiuti è in cima alla lista delle priorità, ma prima di tutto c’è da costruire la squadra di governo e il neosindaco, che ci sta lavorando da giorni, innanzitutto ringrazia «per il pragmatismo e la unitarietà» la sua coalizione, sostenuta da civiche e da partiti di centrodestra. «Sono state limate alcune piccolezze in modo pratico», dice.

I nomi non sono ancora ufficiali, ma per due persone, due donne, Vivarelli Colonna si sbilancia. «Esiste la probabilità, ma non la certezza, che Mirella Milli e Chiara Veltroni abbiano ruoli importanti, sul sociale e poi vedremo. E ci sarà una terza figura femminile, per me determinante».

Dopo la rinuncia di Giacomo Gori, ex candidato sindaco del Movimento 5 stelle che ha lasciato il suo seggio in consiglio a un’altra militante pentastellata, si pone poi la questione di chi vada a rappresentare il Comune negli ambiti rifiuti, acqua, bonifica e chi presiederà la commissione sul Peep Pizzetti. Nelle due settimane prima del ballottaggio Vivarelli Colonna aveva promesso che questi ruoli sarebbero stati assegnati proprio a Gori, in virtù della sua esperienza. «Manterrò la promessa – dice il sindaco – e darò ai cinque stelle incarichi attivi di governo, ma sul nome a questo punto bisognerà vedere. Probabilmente un consigliere M5s».

Un’altra novità dell’ultima ora è il terremoto in casa Fratelli d'Italia, con consigliere Pierfrancesco Angelini, terzo per numero di voti, che ha deciso di lasciare il partito e passare con la Lega nord. «Non me l’aspettavo – dice Vivarelli Colonna – non ho avuto alcun sentore in campagna elettorale. In democrazia ci sono ampi raggi di vedute: mi riserbo di fare un’analisi più tardi».

Il sistema italiano non prevede lo spoil system. Il nuovo sindaco, insomma, si troverà a lavorare con la stessa squadra istituzionale (dirigenti, funzionari e personale) che aveva Bonifazi, e Alessandro Antichi prima di lui. Alcuni ruoli, però, come il portavoce e i consiglieri più stretti, sono a nomina diretta. «Punto molto sulla comunicazione perché i cittadini devono sapere quello che il Comune sta facendo. E ci saranno delle new entry», dice Vivarelli Colonna, che ribadisce un impegno già preso: «Ogni quattro mesi ci saranno degli incontri con i cittadini – spiega – che saranno “incontri filtro”. Le tematiche da approfondire verranno portate avanti e poi verrà fatta una verifica dei risultati».

Per affrontare meglio il lavoro, il nuovo sindaco, che abita nella campagna di Albinia, prenderà casa anche a Grosseto, per avere un punto d'appoggio. «Sto cercando un appartamento in centro storico», dice.

Dopo la cerimonia, ha salutato i bambini dei gruppi estivi della diocesi (Grest) che stavano festeggiando col vescovo in piazza Duomo.

I nuovi consiglieri comunali. Intanto il Comune comunica i nomi dei nuovi consiglieri comunali. Maggioranza: Riccardo Ginanneschi, Anna Paola Birigazzi, Stefano Pannini, Angelo Pettrone, Chiara Veltroni, Andrea Pieroni (Vivarelli Colonna sindaco); Riccardo Megale, Mario Lolini, Cosimo Pacella, Andrea Ulmi, Alfiero Pieraccini (Lega nord); Fausto Turbanti (Maremma migliore); Fabrizio Rossi, Gino Tornusciolo, Pier Francesco Angelini, Andrea Guidoni (Fratelli d’Italia); Mirella Milli, Pasquale Virciglio, Elisabetta Ripani, Marco Biagioni (Forza Italia). Minoranza: Lorenzo Mascagni, Catiuscia Scoccati, Ciro Cirillo, Manuele Bartalucci, Marco Di Giacopo (Pd); Rinaldo Carlicchi (Passione per Grosseto); Marilena Del Santo, Carlo De Martis (Lorenzo Mascagni sindaco); Emanuele Perugini, Gianluigi Perruzza, Daniela Lembo, Antonella Pisani (M5s).

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