Piazza Madonna chiusa al traffico, commercianti già in crisi
Michele Bartalini, consigliere di minoranza del comune di Castel del Piano ha portato in consiglio il no dei commercianti del corso Nasini all’area pedonale istituita di recente. Bartalini parla a...
Michele Bartalini, consigliere di minoranza del comune di Castel del Piano ha portato in consiglio il no dei commercianti del corso Nasini all’area pedonale istituita di recente. Bartalini parla a nome personale (non del gruppo consiliare) e come portavoce di quasi tutti gli esercizi commerciali di corso Nasini che si sentono danneggiati dalla scelta di creare una zona chiusa al traffico che coinvolge piazza Madonna e lo slargo antistante al comune.
«La strada più naturale di accesso al corso – dice Bartalini – è sbarrata e il paese è diviso in due. Per accedere al corso da piazza Garibaldi, a due passi da piazza Madonna, con l’auto occorre fare un giro lunghissimo e la gente nei negozi del corso non ci va più. Lo dicono i numeri. Gli incassi sono dimezzati. I posteggi sono vuoti e i negozianti stanno sulla porta a non far nulla. Abbiamo portato in comune una lettera sottoscritta da circa 40 commercianti, i diretti interessati, chiedendo un incontro al sindaco per rivedere la situazione.
Bartalini fa una proposta: chiudere la sera lasciando scorrere il traffico durante il giorno. «Spero – dice – che questa non sia l’anticamera per chiudere tutto il corso. Sarebbe una catastrofe. I nostri negozi non sono come quelli di Pienza o Montalcino creati apposta per i turisti: in corso Nasini si va a fare la spesa, a comprare oggetti per la casa, non chincaglierie o oggettini-ricordo del paese. In questi due mesi di chiusura, i commercianti hanno perso la metà dei loro introiti. È vero che a giugno c’è un calo di persone, ma non è tutto imputabile a questo calo. Lungo il corso non ci va più nessuno. È ingiusto che l’opinione di chi nel corso non ci vive abbia invece indotto questa scelta, che è sbagliata e che arriva dopo l’installazione di paletti di ferro su un lato del corso per impedire la sosta; e questi paletti furono
e sono deleteri per gli operatori del commercio».
«Volevano fare in piazza Madonna – continua Bartalini – un punto di ritrovo? A Castel del Piano ce ne sono tantissimi di luoghi d’incontro, E poi per adesso la piazza è vuota e desolata. Nessuno si ferma. Chiedo dunque, a nome delle famiglie che vivono di commercio e hanno le attività lungo il corso, di rivedere questa decisione che penalizza e divide». (f.b.)
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