Il presidio
Esame di maturità, la carica dei 1.700
Da Monterotondo a Capalbio, tanti sono i giovani maremmani che mercoledì saranno impegnati nel primo test scritto. Ecco i siti web con i migliori vademecum
GROSSETO. I grossetani rischiavano di dimenticarsene – l’attenzione è stata monopolizzata dal rinnovo del governo cittadino – ma il conto alla rovescia per l’Esame di Stato (dei maturandi) è già partito da un pezzo. I ragazzi chiamati alla prova sono un po’ più di 1.700 contandoli da Monterotondo Marittimo a Capalbio, passando per le Colline Metallifere, l’Amiata e la Costa d’Argento. Domani alle 8.30 si insediano le commissioni: presidente, commissari esterni e membri interni si riuniscono in seduta plenaria. Nelle scuole sedi di seggio elettorale l’incontro preliminare si svolgerà invece martedì. Gli studenti entreranno in campo mercoledì per la prima prova scritta, che – un po’ di riforme scolastiche fa – si chiamava “il tema di italiano”. Devono aspettarsi una prova del fuoco nuova? «Direi di no – risponde Luciana Sottani (Flc Cgil) – La Buona Scuola (l’ultima Riforma del sistema scolastico) non ha inciso sulle modalità dell’Esame di Stato; piuttosto, e al di là dell’ultima Riforma, si parla da tempo di sostituire la terza prova, che è diversa per ciascuna scuola, con una di status nazionale: per ora non se n’è fatto nulla».
Gli esaminatori. Se non ci avete ancora pensato, sappiate che potete passare in rassegna i nomi dei commissari d’esame (che esamineranno voi o vostro figlio o nipote) che sono noti dal 7 giugno – in ritardo di due-tre giorni sulla tradizionale tabella di marcia – e sono consultabili online. Basta cliccare sul sito istruzione.it e una schermata consentirà di ricercare per tipologia di indirizzo di studio e istituto scolastico i nomi dei commissari esterni, da sempre i più temuti dai ragazzi. Non ci sono variazioni sulla struttura della commissione, che rimane composta da tre membri interni, tre esterni e un presidente.
Il calendario. La prima prova scritta si svolgerà mercoledì 22 giugno, a partire dalle 8.30. La seconda prova scritta – quella caratterizzante l’indirizzo di studio – è in calendario il giorno successivo, giovedì 23 giugno, sempre dalle 8.30. La terza prova scritta, diversa per ciascuna scuola, si svolgerà lunedì 27 giugno, dalle 8.30. Intorno al 29 (la data è variabile, dipende dai tempi impiegati dalla commissione per la correzione dei test) cominceranno gli orali.
Vademecum per i neo prof. Siete un giovane insegnante nominato per la prima volta commissario esterno? Vi sentite, pure voi, alla prova d’esame? Se avete dubbi sulle procedure – che per chi è alle prime armi possono sembrare macchinose – potete documentarvi su orizzontescuola.it; è forse questa la miglior guida per capire chi-fa-cosa.
I consigli “doc”. Mai come a poche ore dall’esame di maturità sono ben accetti i consigli in pillole: per essere utili, però, devono essere pillole doc. Vi proponiamo quelle di Umberto Eco, il Principe dello studio del linguaggio, il Semiologo, che ha messo a punto per voi quaranta consigli per scrivere correttamente in italiano, utilissimi soprattutto per prepararsi alla prima prova. Non fatevi scoraggiare dal numero (40): sono chiari e semplici – non sarebbe un guru della lingua se scrivesse in maniera complicata – e si divorano. Li trovate su studenti.it .
Frenate l’ansia. La consulta diocesana di pastorale giovanile vuole offrire ai giovani maturandi un momento di sosta dagli studi. Domenica 19 giugno alle 19, nella cappella del centro Frassati (via degli apostoli, zona tiro a segno) sarà celebrata la “la messa dei maturandi” e saranno benedette le penne che gli studenti utilizzeranno per le prove scritte. Al termine, aperitivo augurale. «Con questo gesto – dice don Stefano Papini, responsabile della pastorale giovanile della diocesi di Grosseto – Non preghiamo perché vada tutto bene, ma per affidare a Dio l’impegno di ciascuno a dare il meglio di se stesso».
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