Voto disgiunto vietato al ballottaggio
La scheda che verrà consegnata domenica è azzurra e ci saranno solo i nomi e i simboli delle liste
GROSSETO. È stato sorteggiato in Prefettura, dalla Commissione elettorale circondariale, il posizionamento sulla scheda elettorale dei nomi dei candidati a sindaco al ballottaggio di domenica 19 giugno. Sulla parte sinistra (quando il cittadino-elettore aprirà la scheda) comparirà il nome di Lorenzo Mascagni, collegato a quattro liste, mentre sulla parte destra della scheda ci sarà il nome di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, subito sopra ai simboli delle otto liste che lo hanno già sostenuto al primo turno.
Entrambi i candidati non hanno ritenuto di apparentarsi con alcuna forza politica scea in campo al primo turno di domenica 5 giugno. Ma quando e come si vota al ballottaggio per le elezioni comunali di Grosseto? Innanzitutto le urne verranno aperte alle 7 di domenica e si chiuderanno alle 23. Il ballottaggio è una sfida tra i due candidati sindaco che hanno ottenuto il maggior numero di voti validi al primo turno e risulterà eletto chi dei due candidati sindaco avrà ottenuto più voti validi. In caso di ulteriore parità di voti validi viene proclamato sindaco il più anziano di età.
I cittadini aventi diritto al voto riceveranno una sola scheda di colore azzurro dove sono riportati i nominativi dei due sfidanti. Possono votare tutti i cittadini, anche coloro che non hanno votato durante il primo turno delle amministrative, presentandosi al proprio seggio con un documento di riconoscimento e la tessera elettorale. I diciottenni che non avevano compiuto il diciottesimo anno d'età prima del 5 giugno 2016 non possono recarsi al voto, in quanto il turno di ballottaggio è considerato una continuazione delle amministrative del 5 giugno, per cui la platea dei votanti è quella relativa alla popolazione degli aventi diritto al voto del 5 giugno. L’elettore può esprimere il suo voto tracciando un segno sul rettangolo contenente il nome e cognome del candidato sindaco prescelto, sotto il quale sono riprodotti i contrassegni delle liste collegate. Dal nome di Lorenzo Mascagni si articolano le quattro liste collegate in quest’ordine: Passione per Grosseto, Riformisti per Grosseto-Psi, Pd e lista Lorenzo Mascagni sindaco. E anche Vivarelli Colonna ripropone la sequenza delle otto liste collegate: lista civica “Per Grosseto Vivarelli Colonna sindaco”, Lega Nord Toscana-Salvini, lista civica Maremma Migliore, Italia Patria Nostra, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc e Mat. L’elettore dovrà poi ripiegare la scheda in modo da lasciare esternamente la parte stampata con le indicazioni stabilite ed inserirla nell'urna. Attenzione, perché nel turno di ballottaggio non è ammesso il voto disgiunto, cioè la possibilità di votare per un candidato alla carica di sindaco e, contemporaneamente, per una lista non collegata a quel candidato a sindaco, inoltre non si possono esprimere preferenze per nominativi di candidati alla carica di consigliere comunale, pena l'annullamento del voto.
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