Il presidio
Vivarelli Colonna apre le porte al M5s «Avrete un ruolo»
Rifiuti, acqua, bonifica, Peep Pizzetti: il centrodestra garantisce partecipazione nel governo. Gori: «Segnale di discontinuità»
GROSSETO. Non è un matrimonio, forse neppure un fidanzamento, ma da ieri pomeriggio – questo è certo – centrodestra e M5s sono più vicini, accomunati dalla ricerca di discontinuità rispetto all’attuale amministrazione, dallo slancio del cambiamento.
Tutto matura in poche ore, attraverso due comunicati stampa calibrati in ogni parola, finanche nelle virgole.
L’assist lo fa Antonfrancesco Vivarelli Colonna, parlando di trasparenza, lanciando una proposta concreta al nutrito gruppo consiliare dei grillini. A stretto giro di posta il M5s raccoglie la palla sospesa in volo e fa canestro in tap-in. Un canestro pesante, quasi a fil di sirena. La proposta è ben accetta.
«Competenza del M5s sarà utile». «È capitato spesso, durante la consiliatura appena trascorsa – scrive Antonfrancesco Vivarelli Colonna – che le opposizioni abbiano lavorato, con una visione unitaria, su alcuni temi particolarmente sentiti. Proprio in virtù di questa esperienza, oggi sappiamo che è giusto e necessario sostenere una presenza attiva e responsabile delle forze di minoranza, quale garanzia di pluralità e trasparenza in determinati settori. Pensiamo per esempio a quello dell’acqua, dei rifiuti e del Consorzio di Bonifica. Qui siamo convinti che tra i delegati alle due Autorità e al Consorzio, in rappresentanza del Comune di Grosseto, debbano esserci consiglieri eletti tra le fila del Movimento 5 Stelle, che da tempo, dimostra competenza in materia e che, con la sua azione, si è collocato in maniera antitetica rispetto alla rovinosa gestione portata avanti dal partito democratico».
Sintonia programmatica. Vivarelli Colonna insiste sul cambiamento, sulla diversità, concetti cari ai Cinque Stelle. «Noi saremo amministratori diversi. La nostra porta sarà aperta per tutti i cittadini, di qualunque fede politica, che ci abbiano votato o meno. Una delle prime cose che faremo sarà quella di incontrare gli altri candidati sindaco per verificare insieme le azioni per far ripartire al più presto Grosseto. I nostri tavoli programmatici, quindi, non termineranno con la chiusura delle urne, perché il bene collettivo si persegue con la mente libera dai condizionamenti e dai pregiudizi».
Poi si va oltre: «Riteniamo necessario istituire una commissione d’inchiesta per fare chiarezza sulla questione delle aree Peep Pizzetti e siamo fin da ora disponibili a far sì che il M5s la presieda. A Grosseto con il Movimento c’è sintonia di intenti in vari punti del programma, pensiamo per esempio all’adeguamento e alla messa in sicurezza del cosiddetto Corridoio tirrenico, senza pedaggio».
«Sorpresi da questo segnale». La risposta del Movimento 5 stelle, chiamato in causa, non si fa attendere. Ed è estremamente chiara. A metà pomeriggio si svolge una riunione fulminea, presenti alcuni neoconsiglieri e diversi attivisti. «Non diamo indicazioni di voto, né cerchiamo posti in giunta – precisano i pentastellati – i circa 8.400 voti presi dal Movimento 5 stelle appartengono ai cittadini che dunque hanno piena libertà di scelta. Tuttavia ci stupisce l’impegno pubblico che Vivarelli Colonna ha assunto nei confronti del Movimento con la dichiarazione diffusa oggi (ieri). La proposta di assegnare ai nostri consiglieri la delega di rappresentanza del Comune di Grosseto in settori quali Ato rifiuti, Autorità idrica Toscana, Consorzio di bonifica e la presidenza della Commissione d’indagine sul Peep Pizzetti significa infatti lasciare carta bianca al Movimento in ambiti chiave per l’interesse della cittadinanza e costituisce dunque un forte segnale di discontinuità rispetto ai cinque anni trascorsi».
Veleno sul Pd. Giacomo Gori, gli altri consiglieri comunali (Emanuele Perugini, Gianluigi Perruzza, Antonella Pisani e Daniela Lembo) e gli attivisti ricordano poi i 114 atti presentati dal M5s in cinque anni, «di cui ben 112 bocciati per partito preso dalla maggioranza guidata dal Pd». «Il Movimento 5 stelle – conclude il documento – ha le idee chiare riguardo le modalità di gestione dei servizi pubblici che costituiscono punti cruciali dell’azione politica di una buona amministrazione, punti sino a oggi apertamente osteggiati dal centrosinistra. Per ciò che riguarda la Tirrenica, infine, registriamo che Vivarelli Colonna, a differenza del Pd, ha preso una posizione in linea con quello che noi abbiamo sempre sostenuto: sì all’adeguamento e alla messa in sicurezza dell’Aurelia, no all’autostrada a pagamento».
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