Mai più schiavi del cibo Dal tunnel si può uscire
Marina di Grosseto, stasera alle 19 al Bagno Pineta l’associazione Perle Onlus presenta un libro sui disturbi del comportamento alimentare. E poi cena sociale
GROSSETO. Prosegue l’impegno dell’associazione Perle Onlus di Grosseto nel tenere alta l’attenzione sul fenomeno dei disturbi del comportamento alimentare (Dca), promuovendo un’informazione corretta sul tema e sostenendo malati e loro familiari che affrontano il dramma di un rapporto patologico con il cibo. Tra le attività dell’associazione presieduta da Mariella Falsini che è anche presidente nazionale della rete di tutte le associazioni sui Dca, Consult@noi, molte sono le iniziative per le scuole ma anche gli incontri pubblici con esperti del settore per parlare con esperti di queste patologie.
Stasera alle 19 il bagno Pineta di Marina di Grosseto ospita la presentazione del libro “Prigionieri del cibo. Riconoscere e curare il disturbo da alimentazione incontrollata” a cura di Laura Dalla Ragione e Simone Pampanelli. Insieme alla presidente di Perle Mariella Falsini partecipa la curatrice Laura Dalla Ragione, psichiatra, psicoterapeuta e responsabile del centro Dca di Palazzo Francisci a Todi oltre che referente ministeriale per questi disturbi. Intervengono anche Massimo Cuzzolaro, psichiatra, psicoterapeuta e editor in chief del giornale scientifico Eating and Weight Disorders, Studies on Anorexia Bulimia and Obesity, e Giuseppe Cardamone, psichiatra e responsabile del Dipartimento di coordinamento tecnico della salute mentale dell’azienda Usl Toscana Sud Est.
L’incontro è dedicato in particolare al binge eating disorder, disturbo che è ancora poco noto (tanto che solo recentemente è stato inserito nel manuale diagnostico delle malattie psichiatriche, il Dsm-V) eppure tra i più diffusi. Il volume, a cura di Laura Dalla Ragione e Simone Pampanelli, spiega tutti gli aspetti di questo disturbo spesso non correttamente diagnosticato e presenta un progetto innovativo come il Centro Dai di Città della Pieve, la prima struttura pubblica interamente dedicata al trattamento di questo disturbo. Al termine della presentazione apericena sociale di autofinanziamento per Perle Onlus: la quota di partecipazione è di 15 euro e parte del ricavato della serata andrà all’associazione.
«È un evento importante per noi – sottolinea Mariella Falsini – in attesa della posa della prima pietra per la realizzazione del Centro semiresidenziale per i Dca di Casa Mora a Castiglione della Pescaia come è stato annunciato ufficialmente a marzo. Ringrazio i professionisti che partecipano stasera e la proprietaria del Bagno Pineta Raffaella Dondoli per l’ospitalità».
I disturbi del comportamento alimentare sono la seconda causa di morte per ciò che riguarda le malattie psichiatriche e tre milioni sono le persone che ne soffrono. L’associazione Perle Onlus e la rete Consult@noi danno voce a queste persone e alle loro famiglie che con loro vivono giornalmente questo dramma. Info 393 9939444, 328 8223810, www.perleonlus.it.
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