Dieci seggi al Pd, 5 alla lista Lorenzo, 4 tra Passione e Psi
GROSSETO. Se fra tredici giorni Lorenzo Mascagni dovesse ribaltare il verdetto del primo turno (che lo vede indietro di oltre duemila voti), allora il consiglio assumerebbe un’altra fisionomia e il...
GROSSETO. Se fra tredici giorni Lorenzo Mascagni dovesse ribaltare il verdetto del primo turno (che lo vede indietro di oltre duemila voti), allora il consiglio assumerebbe un’altra fisionomia e il metodo d’Hondt (per la ripartizione dei seggi) andrebbe applicato diversamente (con quozienti differenti) per assegnare i 32 posti in consiglio comunale.
Il consiglio con Lorenzo Mascagni sindaco. Ecco la seconda ipotesi, quella che si realizzerebbe con la vittoria di Mascagni. In questo caso i 19 consiglieri di maggioranza andrebbero al centrosinistra (10 del Pd, 5 della Lista del sindaco, 2 di Passione, 2 del Psi) mentre i rimanenti 13 alle opposizioni guidate da Giacomo Gori (5 i membri in consiglio) e Vivarelli Colonna (8). Ecco tutti i nomi: Ciro Cirillo, Catuscia Scoccati, Ulrica Fatarella, Marco di Giacopo, Manuele Bartalucci, Valentina Culicchi, Letizia Stammati, Cecilia Manenti, Fabio Duchini e Cecilia Buggiani del Partito democratico (prima dei non eletti Claudia Biliotti). Per la lista "Mascagni sindaco" entrano in consiglio Marilena Del Santo, Carlo De Martis, Andrea Righini, Enrico Colosi e Roberto Costantini (primi dei non eletti Simone Giusti e Francesca Fazzini). Per Passione Grosseto i consiglieri sarebbero Paolo Lecci e Rinaldo Carlicchi (primo dei non eletti Gianluigi Ferrara). Per i socialisti-riformisti, che in questo caso entrerebbero nella compagine dei 32, Francesco Giorgi e Dino Seccarecci (primo dei non eletti Maurizio Cossu). Sui banchi di minoranza siederanno, accanto ad Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Fabrizio Rossi, Mirella Milli, Riccardo Megale, Riccardo Ginanneschi, Maria Paola Birigazzi, Mario Lolini e Gino Tornusciolo (prima dei non eletti Elisabetta Ripani). I “soliti” Giacomo Gori, Emanuele Perugini, Gianluigi Perruzza, Daniela Lembo e Antonella Pisani sarebbero i rappresentanti del Movimento 5 Stelle destinati a entrare in consiglio comunale.
È bene precisare che anche in questo caso le stime sono state fatte tenendo conto di 75 sezioni su 76. Solamente oggi avremo l'ufficialità sulla sezione numero 50, che potrebbe escludere qualcuno dei nominati a vantaggio di quelli che adesso risultano i primi non eletti.
Sono escluse al momento, da Lorenzo Mascagni, possibilità di apparentamento con forze minori. In teoria sia l'elettorato di Felicioni (per sua stessa ammissione in campagna elettorale), sia i voti presi da Massimo Ceciarini e Marco Barzanti potrebbero al secondo turno finire in pancia alla coalizione guidata da Lorenzo Mascagni. Ma tutto questo, a meno di clamorose sorprese, non passerà da un accordo scritto. I prossimi giorni delineeranno meglio le strategie.
(g.b.)
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