Italia
Vandali spaccano i vetri di due auto in sosta
Manomettono i lampioni per agire indisturbati: l’arrivo di una coppia li mette in fuga
ORBETELLO. Notte movimenta a Orbetello fra mercoledì e giovedì. Erano all'incirca le 23 quando nella via Lungolago Pescatori (strada ex orti), alcuni vandali hanno mandato in frantumi i vetri di due macchine regolarmente parcheggiate.
«Ero a letto - racconta Alessandro Marconi, proprietario di una delle vetture - quando mi hanno suonato per avvertirmi di quello che era successo».
Alessandro abita nelle casette che costeggiano la strada e, come ogni sera, ha parcheggiato la sua macchina negli stalli e come lui hanno fatto gli altri abitanti della zona. Verso le 23 qualcuno che - come sottolinea Marconi - «non aveva di meglio da fare», complice il buio ha iniziato a rompere i vetri delle auto. Per aiutarsi nell’operazione i vandali si sono serviti del tappo del pozzino che si trova sotto i nuovi lampioni che illuminano la pista ciclabile. «Se non fosse stato per la presenza di due ragazzi li avrebbero spaccati tutti».
I vandali hanno desistito dal proseguire nel loro gesto infastiditi dalla presenza di una coppia di giovani che stava tornando a casa. «Se non fosse stato per loro - racconta Marconi - oggi i danneggiati sarebbero molti di più. L’arrivo della coppia ha messo in fuga i malfattori. «Colgo l’occasione per ringraziare il ragazzo che ci ha avvertito - continua l’orbetellano - e che dopo aver portato a casa la ragazza ci è venuto a citofonare per avvertirci di quanto successo». Un gesto che ha compensato quello di chi si è divertito a rovinare le auto per divertimento. Marconi per il momento ha tappato il vetro con del nylon e presto porterà la vettura a riparare. Ha poi avvertito l’assessore all’ambiente Mauro Barbini per fargli presente che alle 23 di mercoledì, stranamente, i nuovi lampioni della strada degli ex orti non erano funzionanti. «Li hanno messi da pochi giorni e la zona era finalmente illuminata - dice Marconi - ma l’altra sera era tutto buio quando siamo scesi a vedere i danni alle auto». Barbini ha subito fatto fare un controllo alla ditta che ha installato i lampioni ed è risultato che «sono stati staccati tutti e due i quadri magnetotermici dell’impianto. Non si è trattato di un cattivo funzionamento ma di una cosa fatta ad arte per far piombare la zona nel buio. Tutto è stato ripristinato». Marconi e gli altri proprietari hanno sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri. «Un gesto deplorevole», commenta Barbini.
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