Il Tirreno

Grosseto

Manutenzione? Ci pensa il volontariato

Parchi giochi, aiuole, strade pubbliche, sorveglianza: ecco gli ambiti di cui si occuperà il servizio nato giovedì scorso

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MASSA MARITTIMA. Sistemare i percorsi lungo le mura, pulire un prato, riparare una panchina e altri piccoli ma importanti interventi. Manutenzione e valorizzazione, per riassumere tutto in due parole. Lavori di cui si faranno capo direttamente i cittadini, pronti a farsi carico della propria città ora che si stanno per costituire nel Servizio di Volontariato Civico, una nuova realtà appena approvata in consiglio comunale.

L’amministrazione ciclicamente proporrà degli interventi ad associazioni e gruppi di buona volontà che poi provvederanno ad eseguirli, consapevole che a Massa Marittima, come dice la consigliera Stefania Ciocini che ha seguito da vicino il progetto, «il volontariato trova terreno fertile». Tutto nasce sulla spinta degli stessi cittadini che si sono proposti di dare una mano e si è concretizzato giovedì sera, quando l’assise ha approvato all’unanimità il regolamento per l’istituzione e la gestione del servizio di volontariato civico, finalizzato all’esecuzione di attività e servizi in favore della collettività grazie alla collaborazione di persone residenti sul territorio, associazioni e gruppi che si rendano disponibili su base esclusivamente volontaria.

«Siamo soddisfatti dell’approvazione di questo regolamento - commenta Cionini - perché vuole essere un passo dell'amministrazione verso i cittadini, al fine di garantire loro, non solo la soddisfazione di bisogni, ma anche un supporto nell’espressione delle proprie capacità ed attitudini all’interno ed in favore della comunità di cui fanno parte».

Il sistema che ben presto metterà radici in città è piuttosto semplice: i servizi saranno via via programmati per essere espressione del contributo al concreto benessere della collettività: includeranno infatti attività ed interventi di valorizzazione e manutenzione del territorio in relazione a progetti proposti dai cittadini singoli o associati e in alcuni casi provenienti dall’amministrazione comunale. I lavori da fare poi non mancano: sfogliano il regolamento, troviamo «manutenzione, sfalcio delle aree verdi, parchi pubblici, aiuole ed altre aree comunali, pulizia dei cigli delle strade pubbliche, comprese mulattiere e sentieri, servizi di valorizzazione culturale, manutenzione ordinaria degli edifici comunali con particolare riferimento ad edifici scolastici e impianti sportivi, centri civici, delegazioni». Ma c'è anche un occhio di riguardo per quando concerne la manutenzione delle aree giochi bambini e attività di pre-scuola, sorveglianza bambini all'entrata ed uscita dalle scuole accompagnamento allo scuolabus. «Scopo del progetto - conclude l'amministrazione - è quello di migliorare luoghi e servizi, ma anche realizzare forme di cittadinanza attiva, di partecipazione alla gestione e manutenzione del territorio e di tutti i servizi di interesse generale, con l'obiettivo di radicare nella comunità forme di cooperazione attiva, rafforzando il rapporto di fiducia con l'istituzione locale e tra gli stessi cittadini».

Alfredo Faetti

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