Il presidio
Furti di auto di lusso Patteggiamenti da due anni e mezzo
GROSSETO. Hanno patteggiato ciascuno 2 anni e mezzo e 900 euro di multa Ion Popov, 30 anni, e Petru Crucerescu, 28, due cittadini romeni accusati di aver messo a segno nel 2015 una decina di furti di...
GROSSETO. Hanno patteggiato ciascuno 2 anni e mezzo e 900 euro di multa Ion Popov, 30 anni, e Petru Crucerescu, 28, due cittadini romeni accusati di aver messo a segno nel 2015 una decina di furti di auto di lusso, esclusivamente di marca Land Rover, tra Grosseto e l'Argentario.
Il giudice dell’udienza preliminare Marco Bilisari ha ritenuto equo il patteggiamento raggiunto tra il sostituto procuratore Alessandro Leopizzi e i difensori degli imputati (Pier Francesco Angelini di Grosseto e Antonino Lastoria di Roma), arrestati al termine delle indagini dei carabinieri del novembre scorso. Il primo furto tra il 2 e il 3 agosto, quando avrebbero portato via da via delle Buche, a Porto Ercole, una Range Rover. Stessa marca, ma modello Sport, quella oggetto del furto tra il 24 e il 25 agosto in via Panoramica a Porto S.Stefano. Ancora una Sport da 80.000 euro quella rubata a Talamone tra il 31 agosto e il 1° settembre (dentro anche un iPad). Variante "Evoque" per il furto del 2 ottobre in via Madagascar a Grosseto, dopo aver spaccato il vetro. Quella notte vi furono però altri due colpi, entrambi in via Spinelli, entrambi ai danni di Discovery Sport: uno fu un tentativo (vetro forzato), l'altro andò a buon fine (vetro rotto). Lo scenario si sposta di nuovo all'Argentario, in via del Sole, a Porto S.Stefano nella notte tra il 30 e il 31 ottobre, dopo essere entrati in una proprietà fino ad arrivare al cortile in cui era posteggiata una Range Rover Sport da 70.000 euro. A novembre, tra il 13 e il 14, furto di una Sport, in via Orbetellana a Porto Ercole, anche questa posteggiata in un cortile recintato. A Grosseto, la notte successiva, sparì una Range Rover Limited Sport posteggiata in via Senese (in questo caso non è specificato l'uso della chiave elettronica falsa).
Infine le tre contestazioni dell'11 novembre scorso: quella sera da piazza della Palma a Grosseto venne portata via una Evoque da 35mila euro (finestrino rotto e chiave falsa) e in via Canada vennero smontati tre pneumatici di una Fiat Bravo lasciata in sosta, di cui venne danneggiato il deflettore. I carabinieri avevano poi recuperato auto e pneumatici proprio perché avevano seguito gli spostamenti.
(p.s.)
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