Italia
Undici immobili per 4 milioni di euro
Il Comune punta a far cassa con il piano delle alienazioni. Tra le novità inserite, parcheggi e lotti per costruire case popolari
GROSSETO. Il Comune di Grosseto punta a far cassa con i rami secchi vendendo 11 immobili - terreni, poderi, parcheggi - per circa 4 milioni di euro circa. Il piano delle alienazioni è stato deliberato in consiglio comunale e comprende vecchi pezzi “ereditati” dalle ultime due aste di maggio e ottobre 2015, ma anche altri beni che l’ente immette per la prima volta nel mercato dopo averli acquisiti (per esempio) con il federalismo demaniale.
Tra le new entries ne spicca una in particolare che è il parcheggio Cosimini: un megalotto che - se venduto - chiuderà il cerchio su un’operazione pluridecennale.
L’asta dei beni comunali sarà a giugno; data da fissare (al momento ne è noto l’elenco).
Parcheggio Cosimini. È questa la novità più succosa dell’ultimo piano della alienazioni. Un anno fa esatto - era il maggio 2015 - il Comune diventò proprietario di un grosso parcheggio interrato in centro, fino a quel momento privato e appartenente alla società Cosimini srl (andata in liquidazione). La zona è sotto via Matteotti, via Bonghi e via Rattazzi. Un’operazione che affondava le radici oltre 40 anni fa e che, mai perfezionata fino a quel momento, ha consentito al Comune di acquisire a titolo gratuito dal privato (come da convenzione originaria del 1973) il maxilotto con posti auto e locali a uso autorimessa sotterraneo. Acquisito il bene (nel frattempo anche via Rattazzi è diventata pubblica via), l’Ufficio patrimonio ha spiegato un anno fa che esso «sarebbe stato inserito nel piano delle alienazioni immobiliari», contando (e sperando) nell’appetibilità ai privati. La scommessa parte ora. Il pezzo è entrato ora per la prima volta nell’elenco delle vendite. Prezzo a base d’asta 609.000 euro. Si cercano privati per acquistare un parcheggio sotterraneo in centro. Un’altra porzione del parchg
Altre novità. Altre novità riguardano un’area edificabile a Marina di Grosseto con destinazione a edilizia residenziale sociale in via Bramante (prezzo a base d’asta 693.000 euro). Si tratta di un lotto che la previsione urbanistica prevede a destinazione popolare Peep, interamente da edificare e urbanizzare, ora non c'è nulla. L’anno scorso un lotto simile è stato venduto a una cooperativa.
Ci sono poi tre lotti che l’elenco delle alienazioni indica come “produttivi” in via Cina, Giada e via Malenchini a Braccagni.
Terreni residui del Pip e che - rimasti “liberi” - sono stati immessi nel mercato a 236.000, 194.000 e 56.000 euro.
Poderi e boschi. Dei vecchi pezzi invenduti, continuano a girare alcuni “soliti noti”. Sono due poderi a Batignano, in località Monte Calvello (podere La Scagliata) e a Stertignano. Il Comune conta di ricavare 115.000 euro dal primo e 238.000 dal secondo. Sono pezzi interessanti.
Il primo - La Scagliata - è già andato all’asta diverse volte, sempre invenduto. Oggi non vi si accede più direttamente dalla strada Senese come un tempo: guardrail e recinzione obbligano ad arrivarci da Montorsaio, lungo una strada sterrata comunque molto bella. L’immobile, costituito da un fabbricato con destinazione duplice (in parte abitativa e in parte rurale) faceva parte dei terreni dell’ex azienda il Terzo, e ospitava il custode. Strutturalmente non dà segni di cedimento, ma è abbandonato da tempo e bisognoso di cure. Cercano un nuovo proprietario anche l’altro lotto in località Stertignano davanti alla Scagliata - 106 ettari di bosco ceduo, lecci e querce immersi in una natura bellissima - e l’ex Intendenza di Finanza a Grosseto acquisito nel 2015 a costo zero con il Federalismo demaniale (475.000 euro).
Infine torna all’asta anche un’area comunale sportiva con accesso da via Senese: per 1 milione e 120.000 euro il Comune concede un diritto di superficie per 40 anni rinnovabile per altri 40.
È possibile realizzarvi piscina, spa, campi da tennis e calcio, palestra (non case).
Chi spunta l’asta può fare il progetto, realizzarlo e gestirlo. Si cercano “acquirenti”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
