Il presidio
Gli argentarini acquistano e donano 600 chili di alimenti
MONTE ARGENTARIO. Generi alimentari per i più bisognosi. Da sei anni la Confraternita di Misericordia propone la raccolta alimentare del “Pane Quotidiano” nei punti vendita Coop nei territori di...
MONTE ARGENTARIO. Generi alimentari per i più bisognosi. Da sei anni la Confraternita di Misericordia propone la raccolta alimentare del “Pane Quotidiano” nei punti vendita Coop nei territori di Toscana, Lazio, Umbria e Campania. Così è successo anche nei giorni scorsi a Monte Argentario, dove hanno aderito i punti vendita di Porto Santo Stefano e di Porto Ercole. I clienti, che si sono prestati in gran numero, hanno consegnato ai volontari alcuni prodotti acquistati nei negozi. Sono stati raccolti oltre 600 chili di generi alimentari.
Si tratta di un grande progetto di solidarietà: le donazioni, anche tramite le parrocchie andranno a favore delle persone in difficoltà nei due paesi argentarini, rimanendo così all’interno della comunità. Sono stati donati principalmente generi alimentari confezionati: biscotti, pasta e riso, olio, tonno e legumi in scatola, farina, zucchero, latte a lunga conservazione, ma anche generi per l’igiene per la persona.
«Hanno aderito molti clienti e soci Coop – commenta il governatore della Confraternita di Misericordia di Porto Santo Stefano, Roberto Cerulli – Anche quest’anno siamo riusciti a raccogliere tanto materiale, che potremo distribuire nelle prossime settimane alle famiglie bisognose. Un grazie particolare ai soci del Comitato Coop e ai dipendenti dei negozi, che con passione e pazienza si sono resi disponibili all’organizzazione di questa iniziativa».
Prezioso anche il contributo della compagnia teatrale “Li Bindoli”, che ha donato generi alimentari alla Confraternita da destinare sempre alle famiglie bisognose.
Con il ricavato dello spettacolo “Tranva c’è”, il gruppo ha acquistato olio, pasta, tonno, salsa, farina, zucchero, biscotti e tanti altri prodotti distribuiti direttamente dalla Confraternita. «Anche questo è un grande gesto di solidarietà – sottolinea Cerulli – che fa onore a Li Bindoli. Mettere in piedi uno spettacolo costa fatica, impegno e dedizione, ma quando produce frutti importanti come questi ogni sacrificio e ogni fatica lasciano lo spazio alla soddisfazione per il bene che si è riusciti a fare. La Confraternita ringrazia il regista Renzo Vitelli e ogni singolo attore che ha contributo alla riuscita di questa bella commedia santostefanese».
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