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Sì a un rilancio delle produzioni agricole

Sì a un rilancio delle produzioni agricole

ORBETELLO. «Finora avete avuto l’alternanza ora avete l’Alternativa», dice il Movimento 5 Stelle di Orbetello che si è candidato a guidare il Comune. In una nota redatta da Delio Baraldi, Raffaella...

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ORBETELLO. «Finora avete avuto l’alternanza ora avete l’Alternativa», dice il Movimento 5 Stelle di Orbetello che si è candidato a guidare il Comune. In una nota redatta da Delio Baraldi, Raffaella Velasco, Luca Giacomelli, Luca Giacomelli, Walter De Santis e Alfredo Velasco (i primi candidati al consiglio, quest’ultimo a sindaco), si spiega come «i professionisti della politica in questi ultimi 20 anni di centrodestra o centrosinistra, alternandosi, abbiano ridotto il comune di Orbetello nelle condizioni di abbandono in cui si trova. Noi non siamo professionisti della politica: siamo cittadini al servizio dei cittadini e ciò per noi è un vanto. Questo hanno detto la senatrice Laura Bottici e il consigliere regionale Enrico Cantone in una manifestazione ad Albinia dei 5S. Velasco ha affrontato temi importanti come le infrastrutture da realizzare nel paese, la viabilità, l’abbellimento della città e per il turismo. Particolare interesse è stato dedicato al rilancio della produzione agricola, agli interventi di manutenzione, salvaguardia e sicurezza dell’Albegna preliminari a ogni iniziativa di sviluppo agroindustriale. Il Movimento intende promuovere un aiuto finanziario alle aziende agricole devastate dalle ultime due alluvioni con interventi di stato (ripristino strutture danneggiate, sostituzione macchinari distrutti) dedicando loro quella parte delle risorse del Comune di Orbetello che la sindaca vorrebbe destinare ai Pescatori della laguna senza pensare agli agricoltori incolpevoli, che hanno subito invece un danno certo», dichiara De Santis. «Occorre indirizzare le imprese agroindustriali locali verso la realizzazione di nuove strutture/impianti di lavorazione, conservazione e trasformazione dei prodotti agricoli in collaborazione con le associazioni di categoria e le cooperative dei produttori», dice Giacomelli. Per Baraldi occorre «valorizzare le produzioni locali di qualità favorendo e incentivando l’attribuzione di un marchio Doc/Docg/Dop e la certificazione di origine ai prodotti; incentivare e far crescere il mercato locale attraverso il consumo di prodotti a chilometro zero, favorire il consumo di prodotti stagionali evitando quelli importati da paesi oltreoceano».

Il prossimo incontro con gli agricoltori, il 26 maggio a Polverosa. (i.a.)

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