Il presidio
Minaccia di far esplodere la casa Ricoverato in ospedale a Siena
ORBETELLO. Ha minacciato di far saltare in aria la casa con il gas. Momenti di trambusto martedì pomeriggio nel centro di Orbetello per via di un uomo di circa 30 anni, molto probabilmente in preda...
ORBETELLO. Ha minacciato di far saltare in aria la casa con il gas. Momenti di trambusto martedì pomeriggio nel centro di Orbetello per via di un uomo di circa 30 anni, molto probabilmente in preda all’alcol.
Già noto per episodi simili, l’orbetellano stava passeggiando per una via del centro quando ha gettato la bottiglia che teneva in mano addosso a un negoziante che si era fermato sulla via a telefonare.
Fortunatamente il negoziante l’ha schivata. La bottiglia è finita dentro al negozio, per fortuna in quel momento senza clienti. Da qui in poi ne è scaturito un pomeriggio alquanto movimentato, sia per gli orbetellani che per le forze dell’ordine. Poiché in giro c’erano anche bambini, i passanti hanno chiamato i carabinieri per cercare di far tornare l’uomo a più miti consigli.
Già al mattino il trentenne si era reso protagonista di episodi di vandalismo rompendo una fioriera. Nel pomeriggio, dopo il lancio della bottiglia, è scomparso dal centro e si è rintanato in casa.
L’uomo abita da solo nella zona del lungolago di Ponente: si è barricato dentro e ha iniziato a lanciare altre bottiglie dalla finestra.
Secondo quanto raccontano dei testimoni, avrebbe anche minacciato di far saltare in aria la sua casa con il gas. Si sono registrati attimi di panico che hanno richiesto l’intervento oltre che dei carabinieri anche dei vigili del fuoco di Orbetello. Poi l’uomo si è calmato. È stato preso in consegna dai sanitari che l’hanno portato per una prima visita all’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello. Anche qui per tenerlo tranquillo è servita tutta la pazienza e la forza dei sanitari. Per lui, che in circostanze analoghe era stato sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio, è stato disposto il ricovero nel reparto psichiatria dell'ospedale Le Scotte di Siena.
I condòmini, sempre secondo i testimoni, in passato avevano espresso i propri timori su di lui.
Ieri a Orbetello la notizia del ricovero si è sparsa rapida e ha reso tutti più tranquilli. Chi lo conosce spera che con le adeguate cure possa tornare ad avere una vita la più normale possibile.
Sono state molte le occasioni in cui - già sotto effetto dell’alcol assunto di prima mattina - era stato visto “pungolare” i clienti di alcune attività facendoli andare via dai negozi.
Alcuni raccontano di essere stati insultati senza aver fatto nulla anche solo perché hanno avuto la sfortuna di trovarsi sulla sua strada. Per fortuna martedì tutto è finito nel migliore dei modi. Forse anche per lui che ora potrà essere curato.
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