Niente “raddoppio” Si vota soltanto domenica 5 giugno
Il governo ha deciso, niente ampliamento al lunedì Gori (M5s): «Ennesima prova di scarsa volontà democratica»
GROSSETO. Niente da fare. Contrariamente a quanto annunciato fino all’ultimo momento, ieri pomeriggio l’ipotesi di aggiungere un giorno di urne aperte per le elezioni amministrative di giugno è stata bocciata dal consiglio dei ministri. Anzi, par di capire, neppure è stata discussa, visto che il ministro degli interni Angelino Alfano ha dichiarato di aver voluto lasciare le cose come stavano (ovverosia la giornata unica) per evitare polemiche e strumentalizzazioni.
Anche Grosseto dunque, così come tutti gli altri Comuni interessati, andrà al voto domenica 5 giugno, punto e basta. Così come, per l’eventuale ballottaggio, si voterà solo domenica 19 giugno, sempre dalle 7 alle 23.
La possibilità che l’apertura delle urne per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale fosse estesa anche alla mattinata di lunedì 6 giugno era stata accolta con favore da tutte le forze politiche cittadine. In effetti tra mercoledì 1 e domenica 5 giugno si chiude un lungo ponte (con in mezzo la festività del 2) che potrebbe aver invogliato diverse persone a viaggiare, proprio in quei giorni. Insomma, l’ampliamento al lunedì successivo era valutato un po’ da tutti come un’opportunità per ampliare la partecipazione al voto.
Così però non sarà. E se dallo staff di Vivarelli Colonna preferiscono non commentare, pur non nascondendo il disappunto del centrodestra per il “no” al raddoppio, Giacomo Gori del Movimento 5 Stelle critica aspramente: «L’ennesima dimostrazione di un governo che chiude alla partecipazione democratica», commenta.
In ogni caso, chi vuole partecipare prenda nota: si vota solo domenica 5 giugno, dalle 7 alle 23.
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