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Grosseto

Ovuli di hashish sotterrati vicino al parco

Ovuli di hashish sotterrati vicino al parco

Arrestato spacciatore: aveva nel vano portaoggetti cinque chili di droga. Blitz lungo l’argine dell’Ombrone

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GROSSETO. Che in Maremma fosse arrivato un bel quantitativo di hashish negli ultimi tempi, i carabinieri se ne erano accorti. Tanto che in una sola giornata, a Grosseto e a Follonica, hanno sequestrato oltre sei chili di droga. Parte della quale era stata nascosta sotto terra, lungo l’argine dell’Ombrone. In quella zona dietro al parco dell’Alberino frequentatissima ogni giorno da anziani e bambini accompagnati dai loro genitori.

La prima operazione dei carabinieri della compagnia provinciale di Grosseto è quella che si è appunto svolta proprio lungo l’argine dell’Ombrone dove spesso sono stati organizzati blitz che hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti. Non solo hashish e marijuana ma anche dosi di cocaina.

I militari del nucleo operativo della compagnia hanno sequestrato 606 grammi di hashish suddivisi in 61 ovuli che erano stati nascosti in una buca scavata nel terreno lungo l’argine del fiume Ombrone, alle spalle del parco di Via Leoncavallo. Un quantitativo importante, che era stato nascosto sotto terra proprio per evitare che qualcuno lo trovasse tranne chi avrebbe poi cercato di piazzarlo in città.

Ovviamente le indagini ora sono in corso per tentare di individuare chi abbia messo tutta quella droga alle spalle del giardino pubblico.

La seconda operazione invece si è svolta a Follonica dove i carabinieri della tenenza con la collaborazione dei colleghi del nucleo investigativo della compagnia di Grosseto hanno arrestato un uomo.

Il giovane, di origini marocchine, stava viaggiando a bordo della sua auto quando è stato fermato dalle pattuglie dei carabinieri: aveva con sé ben cinque chili di hashish suddivisi in panetti per un peso complessivo di 5 chili.

L’uomo era in auto, quando è stato fermato e aveva nascosto la droga sotto un pannello del vano portaoggetti. Ora è nel carcere di via Saffi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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