CAPALBIO

Razzia nelle tombe del cimitero

Ivana Agostini
Il cimitero di Capalbio
Il cimitero di Capalbio

I ladri saccheggiano una quindicina di sepolture e rubano i fiori. Il sindaco Bellumori: "Gesto vile: presto telecamere"

11 maggio 2016
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CAPALBIO. Furti di piante e fiori freschi al cimitero di Capalbio. I ladri questa volta non si sono fermati nemmeno davanti alle sepolture dei defunti e hanno portato via quei fiori e quelle piante che i familiari mettono sulle tombe e nelle cappelle come omaggio a chi li ha lasciati per sempre. Un dono, l’unica cosa che possono fare per onorare la memoria dei loro cari.

I ladri hanno fatto visita alle tombe e alle cappelle, una quindicina in tutto, portando via i fiori senza per fortuna danneggiare le sepolture. «Azioni vili e deprecabili», le ha definite il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori.
«Una società strana quella in cui viviamo - ha commentato - che porta più volte a riflettere sui comportamenti e sulle azioni delle persone. L’assenza del rispetto per i vivi divenuto da tempo un qualcosa di quotidiano - ha continuato - è stata superata dall'assenza del rispetto per i morti e i loro cari».

Bellumori è amareggiato perché arrivare a rubare un vaso davanti a una cappella è davvero una bassezza. «Un danno - ha sostenuto il primo cittadino - alle numerose tombe e alle famiglie che è grave soprattutto dal punto di vista morale, perché questa è una di quelle ingiustizie che lascia tanto dolore nel cuore e genera tanta rabbia nell’animo».

I furti vanno avanti da alcuni giorni ma il sindaco ha pensato che si trattasse di episodi isolati come, purtroppo, accadono in tutti i cimiteri. «Ho voluto verificare alcuni accadimenti - ha detto - lasciare sedimentare i pensieri più gretti e far emergere, se possibile, con tranquillità e lucidità, un messaggio di solidarietà verso tutti coloro che sono stati colpiti anche se a poco puo' servire. Fermandomi al cimitero mi sono chiesto dove siamo finiti se ormai non c’è più rispetto nemmeno per i morti, se dobbiamo arrivare a pensare di installare un sistema di video sorveglianza nel luogo dedicato alla preghiera e al ricordo».

Il cimitero comunale di Capalbio è sempre aperto per permettere ai cittadini di andare quando vogliono a trovare i loro cari. «Ho ritenuto opportuno - ha deciso Bellumori - di disporre già dalla giornata di mercoledì 11 maggio che dal tramonto alle ore 7 di mattina di ogni giorno a venire, il cimitero resti chiuso e che nessuno abbia possibilità di accesso se non gli addetti ai lavori. Valuteremo poi nei prossimi giorni insieme all'ufficio tecnico l'opportunità anche di impiegare strumenti di video sorveglianza. Non v’è dubbio che si tratta di azioni vili. Questo non ci toglie la tristezza, né ci consola; ci deve far sentire più comunità».
 

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