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Giù dal lettino: la spiaggia diventa palestra naturale
Un ambizioso progetto del Cieloverde rivoluziona il concetto d’estate in Maremma tra sport, frutta e fughe alle Formiche. Lo guida il direttore di Milan Lab Tognaccini
MARINA DI GROSSETO. Altro che estate sul lettino, abbandonati al sole a rimpinzarsi di gelati, bibite zuccherose e pizzette. La spiaggia, la pineta e laggiù, oltre il blu, i minuscoli isolotti delle Formiche sono un paradiso naturale per stare all’aria aperta, tenersi in forma, divertirsi e imparare a volersi bene attraverso uno stile di vita sano che passa dal movimento all’alimentazione, al godimento della natura.
Al Cieloverde, campeggio di Principina a Mare, non solo ci credono, ma hanno tutta l’intenzione di realizzare questo nuovo concetto di “stare in vacanza”. È così che nasce il progetto Ants, acronimo di “activity, nature, training, sport” (attività, natura, allenamento, sport), ma anche parola inglese per “formiche”, cioè il nome delle tre isolette a poco meno di dieci miglia da Principina. Un progetto che coniuga la natura incontaminata di quest’angolo di Maremma, la professionalità di esperti di vari settori e la tecnologia. E che, secondo i proponenti, si candida ad essere il primo del genere in Italia.
Per realizzarlo, la società che Marinella, proprietaria del campeggio, ha chiamato in squadra un vero esperto, Daniele Tognaccini, direttore di Milan Lab e preparatore tecnico del Milan negli anni d’oro. Che, quando non è a Milanello, passa il tempo nella sua casa nella pineta del Tombolo. E proprio qui l’hanno contattato Alessandro, Roberto ed Elisabetta Bucalossi e da Luca Doccini, titolari del campeggio.
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Un format innovativo. «Questo format sarà il primo in Italia sulla gestione del benessere attraverso l’informazione e le opportunità che offre la spiaggia», spiega Tognaccini. «Un servizio di alta tecnologia che permetterà alle persone di capire se stanno andando verso il benessere o verso il malessere, uno stato, quest’ultimo, che si esaspera in vacanza. Insomma, vogliamo offrire qualcosa per togliere dal lettino le persone e permettere loro di fare cose per vivere più a lungo».
Braccialetti e un'app per tenersi in forma. Cosa? Prima di tutto è prevista una valutazione delle condizioni fisiche e delle abitudini alimentari. Poi i partecipanti saranno monitorati attraverso braccialetti Rfid (identificazione a radio frequenza) e un’app che consente anche di apprendere in modo virtuale l’allenamento. I braccialetti saranno leggibili da rilevatori installati in vari punti e i dati sull’attività fisica saranno memorizzati per monitorare ed eventualmente premiare gli ospiti più attivi. Il percorso dura una settimana. Ma come “attivarsi”?
Sport nella natura. «Ci saranno persone altamente specializzate che seguiranno passo passo gli ospiti – spiega Tognaccini –. Il percorso dura una settimana e prevede attività fisica, mangiare sano, allenamento». Quindi spazio a corsa in spiaggia e in pineta, bici, sport acquatici di ogni sorta, beach tennis, beach volley, allenamento funzionale. Ma non solo.
«Alleneremo anche le entrate sensoriali – spiega ancora Tognaccini – perché è importante come ci si rapporta con il mondo esterno. In un posto come la Maremma l’ambiente è intatto. Naturalismo, sport e movimento permettono alle persone di scoprire il corpo con attività che non si fanno normalmente.
E per premio una notte alle Formiche. «La chicca finale, per i più attivi, sarà una notte al faro delle Formiche – spiega Tognaccini – che vorremmo far diventare punto di riferimento virtuale per chi cerca il benessere, anche attraverso convegni, formazione, incontri con esperti da tutto il mondo».
Il progetto è mirato al 90 per cento a persone che non fanno attività fisica, «tutte quelle che, con una scusa o con un’altra, fanno attività che non fanno bene alla salute. Invece di accomodarsi sotto l’ombrellone, se lo desiderano, troveranno questa possibilità». E potranno partecipare non solo i clienti del Cieloverde, ma anche ospiti esterni.
Frutta e centrifugati. La settimana di Ants prevede anche cibo sano, centrifugati e frutta che si potranno trovare sia al campeggio che in spiaggia. «Ma soprattutto saranno e attività estremamente divertenti – precisa Tognaccini – che permettono di non annoiarsi e tornare a casa con un fisico non debilitato dalla vacanza, anzi».
Insomma, una settimana che permetterà di riprogrammare lo stile di vita. «Questo è un posto straordinario e quando sono qua riesco a trovare una salute incredibile», dice Tognaccini.
La prima telefonata da Roberto Bucalossi è arrivata lo scorso autunno e durante l’inverno il progetto ha messo le gambe, riscuotendo l’interesse di aziende e marchi internazionali di prim’ordine nel settore dello sport, del benessere e dell’alimentazione, pronti a promuovere il Cieloverde e la spiaggia di Principina a mare in tutto il mondo. «Il prodotto pilota sarà il Cieloverde», dice Tognaccini.
Progetto pronto, il via nel 2017. Il progetto è pronto, l’ottimismo alle stelle e le previsioni di occupazione molto buone («Ci lavoreranno tante persone dalla distribuzione alimenti, all’assistenza nelle attività sportive, al marketing alla comunicazione», dice Tognaccini). Ma sarà difficile partire già da questa estate.
«Abbiamo ricevuto la richiesta a metà aprile – spiega il sindaco Emilio Bonifazi – ed è molto interessante. La conferenza dei servizi si è già tenuta, l’area non risulta vincolata, ma essendo demaniale serve un bando di assegnazione. Come clausola abbiamo voluto che sia fornita anche assistenza ai bagnanti con due torrette e bagnini privati».
«Secondo me per questa stagione non ce la facciamo – conclude Tognaccini – ma del resto partire di corsa non mi piace. Partiremo il prossimo anno e sarà una partenza col botto».
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