Italia
Apre ad Albinia la cucina tutta Slow Food
Eventi culinari, degustazioni, show cooking a due passi dalla Laguna di Orbetello e sulla strada per il mare dell'Argentario, Capalbio e Ansedonia. È l’idea di due chef per lanciare i prodotti locali: dal pecorino al latte crudo alla razza maremmana.
ALBINIA. Sarà Albinia il quartier generale dei prodotti maremmani marchiati Slow Food, il movimento-filosofia del mangiare buono e giusto che tiene a distanza abitudini e pietanze fast. Il merito è di due chef che appartengono all’Alleanza Slow Food dei cuochi, cioè la rete (anche toscana) dei maestri del mestolo che sostengono i piccoli produttori di carne e salumi di razze locali, pani e formaggi, dolci e biscotti frutto di antichi saperi. Come li aiutano? Impiegando questi prodotti nelle loro cucine. Tiziana Tacchi e Renzo Galeazzo, cuochi de Il Grillo è Buon Cantore di Chiusi, hanno preso in gestione il ristorante del Residence Pineta di Albinia della Voltoncino srl, società di imprenditori albiniesi presieduta da Bruno Nocera.
I “presidi”. A due passi dalla Laguna di Orbetello, sulla strada per il mare dell’Argentario, Ansedonia e Capalbio, apre un’officina culinaria dedicata al meglio della tradizione enogastronomica della Maremma che può fregiarsi del brand Slow Food, la famosa lumachina rossa. Parliamo dei prodotti che – con un’accelerata degli ultimi mesi – sono “sotto custodia” del Movimento Slow, che ha deciso di “presidiarli”, cioè tutelarli. Per esempio: il presidio della Pesca Tradizionale nella Laguna di Orbetello; quello del Pecorino a Latte Crudo di Maremma; quello della Razza Maremma...
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L’idea. Il progetto si chiama “Noi con gusto” e ha avuto tutto l’appoggio della Condotta (così si chiamano le unità di base, territoriali, del Movimento) Slow Food di Orbetello. Con il collega-chef Gianmarco Anulli (anche lui cuoco dell’Alleanza) e altri due soci, Tacchi e Galeazzo hanno costituito una società – “Noi 2016” – che gestirà il ristorante del residence. «Organizzeremo show cooking, cene a tema, eventi culinari – dettaglia Galeazzo – e utilizzeremo quasi esclusivamente i prodotti della Maremma. L’obiettivo è: saldare quel legame, per ora un po’ teorico, tra i piccoli produttori locali. La nostra filosofia è questa».
Ecco “Noi con gusto”. E proprio i produttori locali – che rappresentano la Maremma della biodiversità – saranno ospiti e protagonisti giovedì 5 maggio 2016 di una kermesse che inaugura “Noi con gusto”. L’idea di organizzare una serata ad hoc è del Comitato di Condotta di Orbetello, e l’appuntamento è per le 19, al Residence Pineta. Aperitivo, buffet e degustazione con i prodotti che saranno illustrati dagli imprenditori agricoli (per prenotarsi, 348 7304261).
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Chi c’è. Per il pecorino a latte crudo ci saranno Angela Saba e Daniele Francioli, presidente e vicepresidente dell’Associazione dei Produttori; per la pesca tradizionale lagunare, Pierluigi Piro, presidente de I Pescatori di Orbetello; la razza maremmana arriverà dalla Tenuta dell’Uccellina. Il pinzimonio si farà con gli ortaggi della Copaca di Albinia e l’olio del Frantoio Franci – tra gli invitati, Giorgio Franci – e della Poderina Toscana, patron Davide Borselli. Sarà l’occasione per conoscere la Comunità dei Grani Antichi di Semproniano e colli di Maremma. E il vino? Nettare censito nella guida SlowWine, ovvero quelli dell’azienda Santa Lucia, con Luca e Lorenzo Scotto.
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