Si spacciavano per fruttivendoli e rubavano le pensioni agli anziani
CIVITELLA MARITTIMA. C’è da immaginarseli, i volti di tre pensionati che pensavano di comprare una cassetta di arance e invece hanno visto sparire dal loro portafogli quello che avevano appena...
CIVITELLA MARITTIMA. C’è da immaginarseli, i volti di tre pensionati che pensavano di comprare una cassetta di arance e invece hanno visto sparire dal loro portafogli quello che avevano appena riscosso. C’è da immaginarsela, la rabbia e la disperazione di essere stati derubati di mattina, vicino a casa. E anche la vergogna, come spesso succede quando le vittime sono anziane, raccontata e spiegata ai carabinieri. Quelli di Civitella Marittima però, di fronte a quei racconti si sono messi subito al lavoro e ieri mattina,grazie alle loro indagini, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto ha emesso due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di due uomini che ora sono ai domiciliari e che sono accusati di aver rubato dai portafogli delle vittime alle quali offrivano frutta e verdura a basso prezzo.
Luigi Caiazza, 30 anni di Napoli e Mario Pintore 33 anni di Afragola, viaggiavano per la Maremma a bordo di un furgone bianco e si spacciavano per venditori ambulanti di frutta e verdura.
Arrivavano nei paesi, si fermavano per strada e quando arrivava un anziano, si presentavano come se già si fossero conosciuti in passato: due battute, qualche sorriso, poi l’offerta di vendere una cassetta di frutta o verdura. Ma quando gli anziani arrivavano a pagare, loro, con un gesto fulmineo, sono riusciti a portare via i soldi nel portafogli di almeno tre uomini. In due casi, gli anziani avevano appena riscosso la pensione e il bottino è stato di 600 e 700 euro, in un altro caso invece l’anziano aveva soltanto 100 euro con sé. Due furti sono stati denunciati a Civitella Paganico e uno a Castel del Piano. Ma, secondo i carabinieri, potrebbero averne messi a segno anche altri. Quando i militari hanno ricevuto la segnalazione, si sono messi subito a cercarli: durante un controllo di routine hanno fermato il furgone, scoprendo così a chi fosse intestato e chi fossero i due uomini a bordo. Poi, una volta fatte vedere ai tre anziani derubati le foto di Caiazza e Pintore, i carabinieri non hanno avuto più dubbi. Luigi Caiazza è stato arrestato al porto di Piombino, mentre tornava con il traghetto dall’isola d’Elba, tradito dalle foto pubblicate su facebook mentre il Pintore, a lungo ricercato, è stato arrestato ad Afragola.
Entrambi sono ora agli arresti domiciliari. Il furgone utilizzato per commettere i reati è stato sottoposto a sequestro preventivo.
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