Fotocamere di sorveglianza contro i vandali
Scarlino si prepara all’installazione di impianti che scattano immagini quando registrano movimenti
SCARLINO. C’è un problema che lega Scarlino paese con tutte le sue frazioni: i vandali.
Dai parchi gioco agli impianti sportivi, dai vasi dei privati passando per tutte quelle zone dove ci sono locali e attività ricreative. Un problema a cui l’amministrazione comunale ha deciso di mettere una risposta decisa, grazie ad un regolamento appena approvato che consentirà di installare impianti di video sorveglianza in quelle zone dove danni di vario genere si registrano con maggior frequenza.
«Purtroppo siamo costretti ad adottare questo sistema», ha detto Paolo Rustici, consigliere comunale di maggioranza durante l’ultimo assise quando ha presentato la novità. Il sistema è piuttosto semplice e decisamente efficace: parliamo di fotocamere capaci di scattare quando i sensori registrano del movimento provenire nell’area che hanno davanti. Più o meno è lo stesso sistema che viene utilizzato lungo le strade per le automobili, solo che nel caso scarlinese gli obiettivi da immortale e incastrare sono i vandali e gli incivili.
Le fotocamere saranno installate in tutto il territorio comunale, dal capoluogo passando per lo Scalo e il Puntone, cercando di posizionarle là dove è più facile sorprendere gli autori al momento del fatto: dai parcheggi attorno alla discoteca Tartana alle piazzole dove sono posizionati i cassonetti, in cui l’obiettivo è individuare chi abbandona rifiuti ingombranti o pericolosi che danno poi il via a delle discariche abusive a cielo aperto. «È un regolamento che vuole dare la garanzia di un controllo sul territorio» ha continuato a spiegare Rustici durante il consiglio, annunciando allo stesso tempo che queste fotocamere non sono che «l’inizio» nella lotta ai vandali e agli incivili in generale nel comune di Scarlino. (a.f.)
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