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OGGI LA FESTA DEL MAGGIO

Enormi croci in processione e riti d’amore a Santa Fiora

Enormi croci in processione e riti d’amore a Santa Fiora

SANTA FIORA. La spettacolare festa che l’Amiata dedica all’arrivo del maggio, si celebra il 3 (oggi) a Santa Fiora, con la storica festività del Santissimo Crocifisso: una festa “arborea” in cui,...

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SANTA FIORA. La spettacolare festa che l’Amiata dedica all’arrivo del maggio, si celebra il 3 (oggi) a Santa Fiora, con la storica festività del Santissimo Crocifisso: una festa “arborea” in cui, centrali, sono un crocifisso miracoloso e tre croci nodose. Cerimoniale vecchio di secoli, con cui l’albero del maggio diventa croce e la tradizione pagana dell’omaggio alla natura si sposa con la devozione religiosa.

A Santa Fiora le celebrazioni del 1º maggio si prolungano fino al 3, con la spettacolare Processione dei Tronchi con cui si celebra la festa della Santa Croce. Protagoniste sono le tre croci monumentali, enormi tronchi nodosi che i giovani più forti del paese provano a tenere in equilibrio appoggiandole a un sospensorio di cuoio legato alla vita.

I tronchi sfilano dietro al miracoloso Crocifisso di Suor Passitea Croci, a cui si attribuiscono fatti straordinari e miracolosi, compresa l’apparizione di Cristo in persona, a suor Passitea. Il crocifisso fu portato secoli or sono a Siena, per placare un’epidemia di colera, ma poi volle tornare a “casa sua” e riapparve miracolosamente a Santa Fiora nel convento delle “murate vive”. Custodito nella chiesa del convento delle cappuccine di clausura, esce dalla chiesa solo in questa occasione per essere offerto al bacio del popolo.

Gli si attribuiscono fatti straordinari e miracolosi ed è accompagnato dalle croci – sollevate e tenute in difficilissimo equilibrio con cinghie e manopole dai “cirenei” delle tre confraternite della Pieve, del Suffragio e di Sant'Agostino. Una sorta di sacra rappresentazione fra sentimento religioso e prova di abilità. La processione diventa dunque un vero e proprio spettacolo. Dopo il termine del sacro corteo, ha inizio la parte più pagana dei cerimoniali: all’interno della grande fiera paesana che dura per tutta la giornata, i ragazzi, rinnovando un antico rituale di corteggiamento, offriranno all’amata cedri e fiori intrecciati a rametti di abete con tre punte e benedetti, che simboleggiano la Croce. Dono che le ragazze corteggiate ricambieranno successivamente, se accoglieranno l’offerta d’amore, con un biscotto all'anice.

Le manifestazioni iniziano stamani, con l’esposizione ai fedeli del miracoloso Crocifisso delle Cappuccine “murate vive” a cui è legata la leggenda di Suor Passitea Croci e del Cristo che le parlò. Il pomeriggio si svolge, invece, la solenne e sempre gremitissima processione che parte dalla pieve delle sante Flora e Lucilla. Dalla Pieve la processione, accompagnata dal corpo filarmonico, si snoderà attraverso via Carolina, piazza Garibaldi, via Sforza, piazza San Michele, piazza dell’Olmo fino alla chiesa di Sant’Agostino. (f.b.)

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