Siringhe conficcate nell’albero davanti alle scuole nell’ex Ilva
FOLLONICA. Siringhe conficcate in un pino dell’Ilva a due passi dalla scuola media. La fotografia postata da alcuni follonichesi sul social network Facebook ha fatto e continua a far discutere la...
FOLLONICA. Siringhe conficcate in un pino dell’Ilva a due passi dalla scuola media.
La fotografia postata da alcuni follonichesi sul social network Facebook ha fatto e continua a far discutere la cittadinanza del golfo: l’indignazione nasce soprattutto perché nel punto dove si trovano quelle siringhe usate, è frequentato da ragazzini iscritti alla scuola che si trova all’interno della città fabbrica.
Che l’ex Ilva sia un luogo dove certe situazioni sono sempre accadute è notorio tanto che il Comune, in virtù soprattutto delle ristrutturazioni appena ultimate, ha deciso di installare delle telecamere in vari punti, proprio per tenere sotto controllo quella parte di Follonica. Ma neppure quelle hanno scoraggiato chi frequenta l’area certamente non per motivi culturali, lasciando il ricordo del suo passaggio quasi come una provocazione alla città.
Altre siringhe sono state notate in terra vicino al pino e alcuni genitori dei ragazzi delle media hanno raccontato di aver riferito la presenza degli aghi ad alcune insegnanti della scuola, perché preoccupati per l’incolumità dei propri figli. L’ex Ilva continua ad essere quindi una terra di mezzo, dove chi ha cattive intenzioni trova terreno fertile, nel senso che di notte ci sono molti punti difficilmente raggiungibili dove è possibile nascondersi e fare ciò che si vuole. Illuminazione migliorata e telecamere non sono bastate e all’amministrazione: ora il compito di pensare a strategie differenti per rendere l’Ilva un luogo tranquillo. (p.v.)
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