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Nomine nei cda rimandate a giugno dopo le elezioni

Nomine nei cda rimandate a giugno dopo le elezioni

GROSSETO. Marco Simiani (segretario provinciale del Pd) risponde a Sandro Marrini (coordinatore di Forza Italia). «Sulle nomine il Pd ha deciso di fermarsi. Non le faremo adesso, ma a giugno, dopo...

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GROSSETO. Marco Simiani (segretario provinciale del Pd) risponde a Sandro Marrini (coordinatore di Forza Italia). «Sulle nomine il Pd ha deciso di fermarsi. Non le faremo adesso, ma a giugno, dopo le elezioni».

Poi Simiani ricorda che in una relazione di ottobre, approvata a larga maggioranza, aveva già anticipato questa linea: «Scrissi che volevamo risultare corretti fino in fondo con i cittadini e gli avversari. Scrissi che tra aprile e giugno scadevano i consigli di amministrazione più interessanti (Coseca, Epg, Fiora, Parco della Maremma, etc) ma che non li avremmo rinnovati aspettando il risultato delle elezioni amministrative. Vuole essere, questo, un segnale di correttezza, cioè concedere mani libere a chi verrà». I vertici di Forza Italia, prosegue Simiani, «non sono informati. I partiti, del resto, non sono tutti uguali, e, mentre è legittimo che un articolo di giornale elenchi qualche scadenza di incarichi e raccolga voci e spifferi su ipotesi di nomine e autocandidature, seppure tutte da dimostrare, appare una grave disattenzione che Forza Italia voglia dare una lezione di morale dopo aver indebitato il Comune nell’unica occasione che in 70 anni hanno avuto di governare». La convinzione del segretario è che «la campagna la si debba impostare sulle proposte e sui fatti, non sul chiacchiericcio. Noto invece che il centrodestra si muove tra demagogia e selfie, con lo scontato sponsor nazionale di destra di turno». (g.b.)

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