Il Tirreno

Grosseto

Gli imprenditori fanno rinascere la costa

di Ivana Agostini
Gli imprenditori fanno rinascere la costa

I balneari della fascia Osa Albegna corrono ai ripari: per il ripascimento useranno una draga ecologica a proprie spese

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ORBETELLO. In arrivo una draga ecologica per il ripascimento delle spiagge della fascia Osa Albegna.

Che quelle spiagge siano ormai ridotte all’osso non è una novità e gli imprenditori balneari della zona stanno cercando di correre ai ripari per cercare di salvare la stagione come meglio possono anche investendo di tasca loro cifre importanti.

«Siamo in attesa di avere i permessi per fare il ripascimento - spiega Bruno Nocera, presidente del consorzio Il Voltoncino e membro del direttivo dell'associazione Osa - Albegna - Giannella - Gli interventi di ripascimento si possono fare fino al 15 giugno perché a partire da quella data in poi non è più possibile andare sulla spiaggia con mezzi meccanici».

Gli imprenditori hanno quindi pensato di prendere una draga e provvedere al ripascimento della loro spiaggia per permettere almeno ai loro clienti di poter sfruttare al meglio gli arenili per prendere la tintarella e rilassarsi.

«Abbiamo consultato l’azienda Italdraghe - spiega Nocera - che ci ha proposto una draga ecologica che, attraverso una tecnica particolare, non intorbidisce l’acqua del mare non arrecando in questo modo danno al mare».

Il ripascimento interesserà circa un chilometro di spiaggia dal villaggio Africa all’Hawai con la speranza - confessa Nocera - «che non ci siano poi grosse mareggiate».

Le mareggiate potrebbero infatti vanificare tutto il lavoro fatto così come già accaduto in precedenza. «La spesa sarà certo notevole - spiega l’imprenditore - e vederla vanificata sarebbe un duro colpo. Certo è che l’assenza di barriere non ci aiuta ma per noi questo è un tentativo importante per cercare di salvare la stagione turistica che sta per iniziare».

Gli imprenditori hanno nei mesi scorsi dato incarico a un tecnico, Pier Luigi Aminti di realizzare un progetto per intervenire in maniera più incisiva sugli effetti dell'erosione.

«Sia il nostro progetto per il quale non ci sono più i tempi tecnici per la realizzazione, sia il ripascimento - conclude Nocera - sono tutti interventi tampone in attesa di quelli più incisivi e risolutivi che dovrà realizzare la Regione Toscana». Si attendono a questo punto i lavori per far sì che questo tratto di costa possa tornare finalmente a respirare, grazie all’iniziativa degli imprenditori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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