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Edilizia: Scansano vara il nuovo Piano operativo

SCANSANO. Il consiglio comunale di Scansano ha approvato il Piano operativo, lo strumento di previsione dei futuri interventi di costruzione per i prossimi cinque anni. Il via libera è arrivato...

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SCANSANO. Il consiglio comunale di Scansano ha approvato il Piano operativo, lo strumento di previsione dei futuri interventi di costruzione per i prossimi cinque anni. Il via libera è arrivato nella seduta di ieri. Il Piano discende dal Piano strutturale del 2008, al quale è stato necessario apportare una variante per adeguarlo alla normativa di Regione e Provincia: Pit e Ptc. Il Piano è stato curato dall’architetto Roberto Vezzosi, coordinatore di un gruppo di lavoro con l’ufficio Urbanistica che ha seguito le impostazioni dell’amministrazione, frutto anche di incontri con i cittadini e con i tecnici locali, dell’analisi delle osservazioni e dalla conferenza di copianificazione dove la Regione ha prescritto alcune modifiche.

L’indicazione regionale più netta «e condivisibile», dice la sindaca Sabrina Cavezzini, è stata: basta con il consumo di suolo. «Partendo dal dato che il numero delle abitazioni è di gran lunga più numeroso del numero dei residenti– dice Cavezzini – una delle indicazioni dell’amministrazione era proprio quella di non prevedere sviluppi di nuove residenze».

Nuovi insediamenti residenziali sono previsti solo nel capoluogo e a Pancole, oltre a interventi di complemento del tessuto esistente in alcune frazioni, dove le potenzialità edificatorie del Prg sono rimaste inattuate da decenni. Per le attività produttive le previsioni sono concentrate nel capoluogo, seppur ridimensionate, a Pancole, poiché più accessibile, e a Pomonte. Per le attività turistico-ricettive, esclusi interventi già in corso come alle Valentine, sono previsti l’albergo di campagna a Malluogo di Poggioferro e il polo turistico dell’ex sito minerario di Cerreto Piano a Pomonte con la riqualificazione del villaggio dei minatori. In campagna il Piano incentiva il recupero dell’esistente; nuove costruzioni ci saranno solo per esigenze produttive dell’agricoltura.

«Siamo soddisfatti per questo risultato, pur nelle ristrettezze economiche – dice la sindaca –. Unico motivo di rammarico è che in un’occasione così importante per la comunità locale e in prossimità dell’appuntamento elettorale per il rinnovo dell’amministrazione, nessun consigliere delle opposizioni si è presentato in aula».

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