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Imbrattate le panchine regalate dai magnati russi

Imbrattate le panchine regalate dai magnati russi

MONTE ARGENTARIO. Imbrattate le panchine regalate dai russi. “Weed street crew”, così si firmano i vandali che, nella notte tra sabato e domenica, hanno deturpato con scritte numerose panchine sul...

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MONTE ARGENTARIO. Imbrattate le panchine regalate dai russi. “Weed street crew”, così si firmano i vandali che, nella notte tra sabato e domenica, hanno deturpato con scritte numerose panchine sul lungomare dei Navigatori a Porto Santo Stefano. Molte le proteste. Anche per questo il Comune sta andando avanti con l’ampliamento delle telecamere di sicurezza. A breve nove telecamere in più - oltre alle cinque già presenti - andranno a vigilare il centro abitato di Porto Ercole, mentre in seguito anche a Porto Santo Stefano, dove attualmente sono presenti 12 telecamere, il servizio sarà allargato. Proprio con una di queste gli amministratori comunali sperano di poter individuare i responsabili del gesto. A cercare di togliere le scritte, con olio di gomito e sapone, è l’assessore all’ambiente Walter Capitani. «Per adesso sono riuscito a pulirle quasi tutte. Ancora non sappiamo chi sono, dobbiamo vedere se ci sono telecamere puntate sulle panchine». Queste sedute fanno parte dell’arredo del lungomare dei Navigatori dalla scorsa estate, quando due proprietari russi di altrettante magioni situate all’Argentario (villa Feltrinelli e la villa dell’Olmo) hanno deciso di farne dono alla comunità di Porto Santo Stefano. (a.c.)

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