Il Tirreno

Grosseto

Agostino ancora gravissimo Tutti sottoposti all’alcoltest

di Francesca Gori
Agostino ancora gravissimo Tutti sottoposti all’alcoltest

Incidente in via Trieste: la municipale ha ascoltato il ventiduenne che era sull’Alfa La ragazza è ancora in ospedale, il padre lotta tra la vita e la morte alle Scotte

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GROSSETO. Non sono ancora riusciti a chiarire in parte la dinamica del terribile incidente successo all’alba di domenica in via Trieste.

Non è un lavoro semplice quello della polizia municipale, intervenuta subito dopo lo schianto successo alle 6,15 di domenica quando una Rover e un’Alfa Romeo, alla guida della quale c’era Paolo Santori, 22 anni, sono entrate in collisione. La Rover sulla quale viaggiavano Flavia e Agostino Cappiello è finita contro un palo in via Roma.

Ieri, al comando della polizia municipale, il giovane conducente dell’Alfa Romeo è stato sentito dagli uomini della municipale, ma ora ci vorranno altri riscontri per capire cosa sia esattamente successo a quell’incrocio. Il ragazzo infatti, stava arrivando da via Aurelia Nord e avrebbe dovuto accompagnare il suo amico alla stazione.

Tutti e quattro gli occupanti delle due auto, una volta arrivati in ospedale, sono stati sottoposti all’alcoltest, richiesto dagli uomini della polizia municipale. I risultati saranno però disponibili soltanto tra qualche giorno.

Migliorano le condizioni di Flavia Cappiello, la ragazza di 29 anni ricoverata all’ospedale misericordia, dove domenica è stata sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico per fermare un’emorragia addominale, mentre quelle del padre Agostino, 54 anni, sono ancora gravissime. L’uomo è stato portato subito alle Scotte di Siena ed è ancora in Rianimazione dove lotta tra la vita e la morte.

La chiamata alla centrale operativa del 118 è arrivata alle 6,15, subito dopo lo schianto ed è servito anche l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre dall’abitacolo della Rover padre e figlia.

Flavia e Agostino stavano tornando a casa dopo una nottata di lavoro. La ragazza infatti è la proprietaria del Dolce Notte, la pasticceria di piazza De Maria dove lavora anche suo padre. Una volta chiusa la saracinesca, sono saliti sulla loro auto per tornare a casa. In via Trieste lo schianto.

Flavia non è stata ancora sentita dagli uomini della polizia municipale.

È ancora in ospedale e le sue condizioni non le permettono, al momento, di affrontare la ricostruzione di quello che è successo.

I vigili urbani ora procederanno con altri riscontri per chiarire la dinamica dello schianto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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